Il 23 e 24 maggio torna la festa diffusa dell’Aicc: 60 comuni, 500 eventi e 48 ore per scoprire l’arte del tornio e del colore.

L’argilla torna protagonista lungo tutta la Penisola. Sabato 23 e domenica 24 maggio si terrà la 12ª edizione di “Buongiorno Ceramica!”, la manifestazione nazionale organizzata dall’Aicc (Associazione Italiana Città della Ceramica). Per un intero weekend, 60 comuni di antica tradizione ceramica apriranno le porte di botteghe, atelier e musei per celebrare un’arte che unisce terra, fuoco e creatività.

Dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, sono oltre 500 gli appuntamenti in programma: un calendario fittissimo che trasforma borghi e città in un unico, immenso laboratorio dove il pubblico potrà non solo ammirare i capolavori finiti, ma spesso mettere letteralmente “le mani in pasta”.

Un viaggio tra tradizione e innovazione

L’edizione 2026 coinvolge 68 città della ceramica (da Acquapendente a Viterbo, passando per centri storici come Faenza, Grottaglie, Vietri sul Mare e Deruta), riconosciute ufficialmente per la loro storia millenaria. L’obiettivo è duplice:

  • Valorizzare l’artigianato artistico: Far conoscere il lavoro dei maestri che custodiscono tecniche tramandate da secoli.
  • Sperimentare il contemporaneo: Mostrare come la ceramica sia oggi un linguaggio prediletto da artisti e designer d’avanguardia per opere che sfidano la modernità.

Esperienze immersive e porte aperte

Per 48 ore, il pubblico potrà partecipare a:

  • Workshop e laboratori: Prove di tornio, modellazione e decorazione guidate da esperti.
  • Mostre e Gallerie: Esposizioni temporanee e percorsi inediti nei musei civici e d’impresa.
  • Aperture straordinarie: Visite a botteghe storiche solitamente chiuse al pubblico, dove nascono le iconiche maioliche e terracotte italiane.

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