Uno studio dell’Università di Linköping rivela: per un legame profondo con il tuo cane, la chiave è il tempo ludico, non la disciplina.
Se vuoi davvero entrare in sintonia con il tuo amico a quattro zampe, metti via i premietti per l’addestramento e tira fuori la pallina. Secondo una nuova ricerca condotta dall’Università di Linköping in Svezia e riportata dalla giornalista Elisa Buson, giocare regolarmente con il proprio cane rafforza il legame emotivo in modo molto più efficace rispetto alle sessioni di addestramento tradizionale.
Lo studio, coordinato dalla professoressa Lina Roth (con il contributo di Anna Nilsen per la documentazione), ha dimostrato che mentre l’addestramento è utile per la gestione del comportamento, è il gioco spontaneo a creare quella “connessione del cuore” che ogni proprietario desidera.
L’esperimento: Gioco vs Addestramento
I ricercatori hanno diviso diverse coppie proprietario-cane in tre gruppi distinti per un periodo di osservazione, utilizzando questionari scientifici (come la scala MDORS) per misurare la qualità della relazione prima e dopo il test.
I risultati dello studio
| Gruppo di test | Attività principale | Risultato sul legame emotivo |
| Gruppo Gioco | Sessioni ludiche extra (pallina, tira e molla) | Aumento significativo della sintonia e dell’affetto |
| Gruppo Addestramento | Esercizi con ricompense (seduto, resta, terra) | Legame stabile, ma nessun miglioramento emotivo |
| Gruppo di Controllo | Routine abituale, senza variazioni | Nessun cambiamento rilevato |
Una speranza per i cani adulti e i “rescue”
La scoperta è particolarmente rilevante per chi adotta cani adulti o provenienti dai canili. Spesso questi animali hanno perso la cosiddetta “finestra di socializzazione” da cuccioli, rendendo più difficile costruire un rapporto solido.
“Oggi molti cani cambiano casa a metà della loro vita. Con i cani adottati, non si ha il vantaggio di crescere insieme,” spiega Lina Roth. “Il gioco può essere un modo eccellente per costruire una nuova, buona relazione anche con i cani adulti.”
Secondo i dati raccolti, i cani del “gruppo gioco” hanno iniziato a guardare i proprietari in modo più positivo e a iniziare l’interazione ludica più frequentemente, segnale di una maggiore fiducia e benessere psicologico.
