La Carta Acquisti resta uno degli strumenti centrali di contrasto alle difficoltà economiche anche nel 2026. Il programma, attivo dal 2008, è stato ufficialmente rinnovato e continua a garantire un aiuto concreto alle famiglie più fragili, in particolare anziani e bambini molto piccoli, per far fronte alle spese essenziali come alimenti, sanità ed energia. Nei primi giorni di gennaio il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibili i nuovi moduli per presentare domanda, confermando l’operatività della misura anche per il nuovo anno.

Un contributo stabile contro il caro vita

Il valore della Carta Acquisti resta invariato: 40 euro al mese, erogati con una ricarica bimestrale da 80 euro. Le risorse provengono dal Fondo dedicato, alimentato sia da stanziamenti pubblici sia da eventuali donazioni private. Nel corso degli anni, il programma ha raggiunto numeri significativi, diventando un punto di riferimento per milioni di cittadini in difficoltà.

Chi può richiederla

I destinatari della Carta Acquisti sono due categorie ben definite:

  • cittadini con almeno 65 anni di età;
  • bambini sotto i 3 anni, per i quali la carta è intestata al genitore o al tutore.

In entrambi i casi è necessario rispettare specifici requisiti economici, legati in particolare al valore dell’Isee e, per gli anziani, anche al reddito complessivo percepito.

Come e dove presentare la domanda

La richiesta è gratuita e va presentata presso gli uffici postali, utilizzando i moduli aggiornati disponibili dal 2 gennaio 2026. La modulistica può essere scaricata anche dai siti ufficiali di Mef, Inps, Poste Italiane e ministero del Lavoro. Alla domanda va allegata tutta la documentazione necessaria per dimostrare il possesso dei requisiti previsti.

Chi già beneficia della Carta Acquisti e continua a rientrare nei parametri stabiliti non deve presentare una nuova domanda: le ricariche bimestrali proseguiranno automaticamente.

Come funziona la Carta

La Carta Acquisti è una carta di pagamento elettronico del circuito Mastercard. La differenza rispetto a una normale carta è che le spese vengono sostenute direttamente dallo Stato. Può essere utilizzata nei negozi alimentari convenzionati, nelle farmacie e per il pagamento delle bollette di luce e gas. In molti esercizi aderenti al programma sono previsti anche sconti aggiuntivi, cumulabili con le normali promozioni.

Limiti Isee aggiornati al 2026

Una delle principali novità riguarda l’adeguamento dei limiti Isee, rideterminati in base all’andamento dell’inflazione. Dal 1° gennaio 2026 valgono le seguenti soglie:

  • bambini sotto i 3 anni: Isee non superiore a 8.230,81 euro;
  • anziani tra 65 e 70 anni: Isee fino a 8.230,81 euro e reddito complessivo non oltre 8.230,81 euro;
  • anziani sopra i 70 anni: Isee fino a 8.230,81 euro e reddito complessivo non superiore a 10.974,42 euro.

Il Mef ricorda che, per le nuove domande, è obbligatorio utilizzare la modulistica aggiornata con i nuovi parametri.

I numeri del programma

Dall’avvio a oggi, la Carta Acquisti ha distribuito quasi 2,3 miliardi di euro a oltre 6,2 milioni di beneficiari, tra anziani e bambini. Solo nel 2025 sono stati erogati più di 135 milioni di euro, a conferma di una misura che continua a rappresentare un supporto fondamentale per migliaia di famiglie italiane anche nel 2026.

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