Dall’8 maggio al 21 giugno quattro grandi appuntamenti nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti. Un viaggio tra giovani talenti, realtà aumentata e grande musica sinfonica.
Lecce si prepara a omaggiare Wolfgang Amadeus Mozart in occasione del 270° anniversario della sua nascita. Il ciclo “ConcertiAMO Mozart”, curato dall’Accademia di Belle Arti in collaborazione con l’Orchestra sinfonica Oles, trasformerà il chiostro dell’Accademia in un palcoscenico d’eccezione per quattro serate all’insegna della bellezza e della ricerca internazionale.
Il progetto fa parte dell’iniziativa europea D.I.A.R.Y. (NextGenerationEU), che unisce arte digitale, realtà aumentata e ricerca, coinvolgendo un vasto partenariato di Conservatori e istituti di ricerca tra Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia.
Il programma: “Enfants prodiges” e stelle internazionali
Il ciclo debutterà venerdì 8 maggio e si concluderà in coincidenza con la Festa Internazionale della Musica. Tutti i concerti sono a ingresso libero.
Venerdì 8 maggio | ore 20:30 – “Enfants prodiges”
L’apertura è affidata all’Orchestra Oles diretta da Mimma Campanale.
- Solisti: Ayane Kodera (soprano), Massimiliano Nese (ottavino) e Christian Pio Nese (trombone).
- Musiche: Arie da Le nozze di Figaro e Il Flauto Magico, la Sinfonia n. 40 di Mozart, oltre a brani di Vivaldi e Leopold Mozart.
Domenica 24 maggio | ore 18:45 – “Jeunhomme”
Diretti da Maurizio Colasanti, l’orchestra e i solisti esploreranno il virtuosismo giovanile.
- Protagonisti: Marco Scolastra al pianoforte per il celebre Concerto K 271, il soprano Yaqiong Cao e l’esecuzione della Sinfonia “Palindroma” di Haydn.
Domenica 7 giugno | ore 18:45 – “Aria d’estate”
Una serata dedicata a formazioni particolari e strumenti suggestivi sotto la direzione di Emilia Di Pasquale.
- Il programma: Include le Sonate da chiesa per bayan (fisarmonica russa) con Oleg Vereschiaghin, il Concerto per pianoforte K 414 con Marco Vincenzi e la Sinfonia concertante per fiati.
Domenica 21 giugno | ore 18:45 – “Armonie vibranti”
Il gran finale per la Festa della Musica, con il maestro polacco Jan Milosz Zarzycki sul podio.
L’iniziativa non è solo un omaggio storico, ma come sottolineato dal presidente dell’Accademia, Nicola Ciracì, è un’occasione di crescita per il territorio, che conferma il Salento come protagonista dell’internazionalizzazione artistica.
