Venerdì 15 maggio, nello spazio della Regione Puglia, il festival letterario presenterà il programma del decennale. Giovinazzo e Mattinata confermati come luoghi di dialogo sul presente
Conversazioni dal Mare celebra il suo decimo anniversario e torna al Salone Internazionale del Libro di Torino per presentare l’edizione 2026, quella del decennale. L’appuntamento è in programma venerdì 15 maggio, alle 13, presso il Padiglione della Regione Puglia, negli spazi K118/K117 S, Padiglione 2.
La rassegna, nata come spazio di confronto culturale affacciato idealmente sul mare, è cresciuta negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama culturale pugliese. Anche per l’estate 2026 il festival conferma la propria formula itinerante e i suoi due luoghi simbolici: Giovinazzo e Mattinata, due comunità costiere chiamate a ospitare incontri, libri, autori e dialoghi dedicati alla complessità del mondo contemporaneo.
La presenza al Salone del Libro rappresenta un momento significativo per raccontare il percorso compiuto in dieci anni e anticipare il nuovo ciclo di appuntamenti. Conversazioni dal Mare ha costruito nel tempo un’identità precisa: portare nei territori pugliesi voci del giornalismo, della letteratura, della saggistica, della ricerca e dell’impegno civile, trasformando il mare in una metafora di apertura, attraversamento e confronto.
Alla presentazione torinese interverranno Antonio Mattarelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia, Elisabetta Vaccarella, vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Mimma Gattulli, segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, Federico Zatti, autore de “Il disegno. La mappa che riscrive il caso Moro”, già ospite della rassegna, e Giulia Murolo, coordinatrice editoriale del festival.
Il decennale sarà l’occasione per guardare al cammino fatto e, allo stesso tempo, rilanciare il ruolo del festival come presidio culturale capace di generare partecipazione. Nato come un piccolo progetto di dialogo e approfondimento, Conversazioni dal Mare si è progressivamente consolidato grazie alla capacità di coinvolgere lettori, istituzioni, autori e comunità locali attorno ai grandi temi del presente.
«Dieci anni sono un traguardo che ci permette di guardare quanto il nostro piccolo sogno sia cresciuto», sottolinea Giulia Murolo. «Conversazioni dal Mare è nata come una finestra culturale sul mondo e oggi è un presidio stabile di riflessione e condivisione per la comunità che ci sostiene».
La coordinatrice editoriale evidenzia anche il valore dei legami costruiti nel tempo con gli autori che hanno attraversato la storia della rassegna. «Ritrovare al nostro fianco autori come Federico Zatti, che hanno vissuto parti di questo percorso e tornano a calcare gli stessi passi per continuare a camminare insieme, ci dà grande forza e fiducia nel futuro del progetto».
Il ritorno al Salone del Libro conferma dunque la volontà di collocare il festival dentro una rete culturale più ampia, capace di mettere in relazione la Puglia con il dibattito nazionale. Torino diventa così il luogo in cui presentare una nuova tappa di un percorso nato sul mare, ma aperto alle grandi domande del tempo presente.
Con l’edizione 2026, Conversazioni dal Mare si prepara a celebrare dieci anni di incontri, parole e comunità. Un anniversario che non rappresenta soltanto un punto d’arrivo, ma una nuova partenza: continuare a interrogare il mondo da Sud, guardando il mare come spazio di memoria, relazione e futuro.

