Venerdì 17 aprile a Bologna, una delle voci più autorevoli della cultura italiana ripercorre le tappe del “secolo breve”. Un intreccio tra memoria personale e Storia collettiva.

Il Teatro Europauditorium di Bologna si prepara ad ospitare un evento di profonda riflessione intellettuale e civile.

Venerdì 17 aprile 2026, alle ore 21, Corrado Augias salirà sul palco con “Il mio Novecento”, uno spettacolo-narrazione che promette di essere molto più di una semplice lezione di storia.

Con la lucidità del giornalista e la sensibilità del grande divulgatore, Augias guiderà il pubblico attraverso i chiaroscuri del secolo che ha forgiato il nostro presente.

Il “secolo breve”, come lo definì lo storico Eric Hobsbawm, viene qui filtrato attraverso lo sguardo di un testimone diretto che ha saputo raccontare l’Italia e il mondo per decenni. Augias intreccia i grandi eventi epocali — le tragedie delle guerre, le conquiste sociali, le rivoluzioni tecnologiche e le contraddizioni ideologiche — con i propri ricordi personali, rendendo la storia una materia viva, pulsante e vicina.

Non si tratta di una celebrazione nostalgica ma di un’indagine necessaria: “Il mio Novecento” è un esercizio di memoria attiva volto a comprendere le radici delle sfide contemporanee. Tra narrazione teatrale e impegno civile, lo spettacolo offre uno sguardo illuminato su un’epoca di trasformazioni radicali, invitando il pubblico a riflettere su cosa sia rimasto di quei valori e di quelle fratture nel mondo di oggi.

L’appuntamento di Bologna rappresenta un’occasione unica per ascoltare dal vivo una delle figure più colte e amate del panorama nazionale, capace di trasformare il palcoscenico in uno spazio di condivisione e crescita culturale per tutte le generazioni.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviItalia
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.