Un percorso simbolico, nel cuore della Capitale, per ribadire un impegno che non può conoscere pause. È lo spirito di “Corri Libera”, l’iniziativa presentata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre.
La manifestazione si terrà domenica 23 novembre, con partenza alle 10 dal Colosseo e arrivo ai Fori Imperiali, dopo un tragitto di 5 chilometri pensato come grande camminata collettiva – più che come gara – per dire no alla violenza e sì alla libertà.
“Serve la legge, ma serve anche la cultura”
In un video diffuso sui social, Meloni ha ricordato come la lotta alla violenza sulle donne richieda un’azione ampia e multilivello: norme più incisive, risorse aggiuntive, strumenti potenziati e, soprattutto, un cambiamento culturale.
«La violenza di genere è un fenomeno odioso e inaccettabile», ha detto la premier, rivendicando l’impegno del governo nell’inasprire le pene, introdurre nuovi reati – tra cui quello autonomo di femminicidio – e rafforzare le tutele. Ma, ha aggiunto, «serve il coinvolgimento dell’opinione pubblica, serve educare, sensibilizzare. Per questo abbiamo deciso di organizzare un’iniziativa nuova rispetto agli anni passati».
Una corsa aperta a tutti
Nessuna preparazione atletica richiesta: l’evento è pensato per essere accessibile e inclusivo. «Basta un paio di scarpe comode e la voglia di stare insieme per una causa importante», spiega Meloni. Per partecipare è sufficiente registrarsi sul sito ufficiale dell’evento.
La corsa – o camminata – vuole essere un momento di comunità, un gesto semplice ma potente per ricordare che contrastare la violenza sulle donne è un dovere collettivo, che passa dalle istituzioni ma anche dal quotidiano di ciascuno.
«Vi aspettiamo in tanti», conclude la premier. «Corriamo insieme per dire no alla violenza, sì alla libertà».

