Si apre giovedì 4 marzo 2026 a Roma la quinta edizione della conferenza internazionale CyberSec, promossa e organizzata dal quotidiano Cybersecurity Italia. L’evento, intitolato “Cybercrime e cyberwar: norme, geopolitica e cybersecurity per una difesa comune”, si svolgerà dal 4 al 5 marzo presso la Scuola Superiore di Polizia, con l’obiettivo di confrontare istituzioni, esperti, accademici e imprese sulle sfide attuali e future della sicurezza informatica.
CyberSec si conferma una delle principali piattaforme italiane di dialogo sulla difesa cibernetica nazionale, grazie anche alla collaborazione con la Polizia di Stato, in prima linea nel contrasto al cybercrime e nella protezione delle infrastrutture critiche digitali.
Relatori istituzionali e speaker di spicco
Tra i relatori previsti per questa edizione figurano figure di alto profilo istituzionale e internazionale del panorama della sicurezza e della difesa digitale:
- Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno;
- Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy;
- Vittorio Pisani, Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza;
- Vittorio Rizzi, Direttore Generale del DIS (Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza);
- Bruno Frattasi, Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale;
- Ivano Gabrielli, Direttore della Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica;
- Sandro Sanasi, Comandante del Comando per le Operazioni in Rete;
- Henna Virkkunen, Vice Presidente esecutiva della Commissione Europea.
Interverranno inoltre dirigenti e specialisti del settore pubblico e privato, sia italiani sia internazionali, per un confronto articolato su tecnologia, governance, intelligence e cooperazione multilivello nella difesa cibernetica.
Temi e obiettivi della conferenza
L’edizione 2026 di CyberSec pone al centro due grandi sfide geopolitiche e tecnologiche: il contrasto al cybercrime, con attacchi sempre più sofisticati e ramificati a livello globale, e la cyberwar, intesa come dominio di conflitto continuo e integrato nelle moderne strategie di guerra ibrida.
Come spiegato dal direttore di Cybersecurity Italia, Luigi Garofalo, l’evento è ormai riconosciuto come momento di riferimento per la comunità nazionale e internazionale della cyber security, integrando approcci istituzionali e imprenditoriali per proporre strategie condivise di resilienza e difesa.
Per la direttrice della conferenza Eliana D’Aquanno, l’obiettivo è consolidare la consapevolezza della cybersicurezza come elemento strategico della sicurezza nazionale, che richiede non solo tecnologie all’avanguardia, ma anche cultura, coordinamento istituzionale e formazione continua.
La Scuola Superiore di Polizia come sede dell’incontro
La scelta della sede – la prestigiosa Scuola Superiore di Polizia di Roma – sottolinea il ruolo centrale delle forze dell’ordine italiane nel coordinamento delle strategie di contrasto alle minacce informatiche e nella protezione delle infrastrutture digitali critiche, con un ruolo chiave anche nei processi di formazione e cooperazione internazionale.

