Torino si prepara a ospitare un evento culturale e scientifico di grande rilevanza: l’Associazione Terra di Libertà OdV presenta la mostra e il convegno dal titolo “Psichiatria, diritti violati e discriminazioni”, in programma dal 9 al 15 marzo 2026, con orario continuato dalle 9:30 alle 19:30, presso il Palazzo della Luce, in via Bertola 40.

L’iniziativa offre al pubblico un percorso di approfondimento sulla storia della psichiatria e sulle sfide contemporanee legate ai diritti delle persone con disturbi mentali, proponendo strumenti didattici e contenuti multimediali aggiornati e accessibili in 20 lingue, incluso l’arabo, per favorire una partecipazione internazionale e inclusiva.

Due percorsi espositivi per comprendere il passato e il presente

La mostra si articola in due sezioni principali. La prima racconta l’evoluzione del trattamento della salute mentale dal Seicento a oggi, attraverso pannelli esplicativi e materiali audiovisivi storici. La seconda sezione, “Viaggio nei residui manicomiali degli anni ’90”, propone fotografie e documenti che documentano le ispezioni parlamentari nelle strutture psichiatriche italiane successive alla Legge 180, mettendo in luce i cambiamenti storici e le difficoltà ancora presenti.

Per questa edizione, l’allestimento vanta una grafica rinnovata e contenuti digitali aggiornati, frutto del lavoro di volontari ed esperti del settore. I materiali permettono di comprendere non solo il contesto storico, ma anche le implicazioni legali e sociali delle politiche psichiatriche italiane.

Appuntamenti speciali: libro e convegno

Durante la settimana, sono previsti due momenti di particolare interesse:

  • La presentazione del libro “Ti scriverò ogni domenica” di Rosanna Coluccia, pubblicato da Il Punto – Piemonte in Bancarella, che narra la storia d’amore tra una giovane infermiera e un paziente del manicomio di Collegno, offrendo una prospettiva umana sui cambiamenti introdotti dalla Legge Basaglia.
  • Il convegno “Il TSO in psichiatria: un problema di Diritto e Discriminazione”, che vedrà confrontarsi giuristi e medici sullo stato attuale della psichiatria italiana, considerando anche le questioni di legittimità costituzionale relative agli articoli 33, 34 e 35 della Legge 833/78. Interverranno docenti e studiosi delle Università di Firenze, Salerno e Torino, offrendo un dibattito approfondito e multidisciplinare.

Un’occasione di riflessione e inclusione

L’iniziativa rappresenta un momento fondamentale per promuovere il rispetto dei diritti, stimolare il dialogo e favorire l’inclusione. Attraverso l’arte, la storia e il confronto scientifico, la mostra invita a riflettere sulle discriminazioni ancora presenti nel sistema psichiatrico e sulle azioni necessarie per garantire dignità e tutela ai pazienti.

L’evento è aperto a tutti e costituisce un’opportunità unica per studenti, professionisti del settore, famiglie e cittadini interessati a comprendere meglio i diritti in ambito psichiatrico e a contribuire alla diffusione di una cultura più consapevole e rispettosa.

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