Era il 2006 quando il primo “Notte prima degli esami” travolgeva i botteghini, trasformando la maturità degli anni ’80 in un mito intergenerazionale. Per celebrare il ventennale di quel debutto, l’operazione nostalgia si rinnova e si evolve: dal 19 marzo 2026 arriva nelle sale “Notte prima degli esami 3.0”. Non un semplice reboot, né un sequel diretto, ma una “nuova ricetta” che punta a unire il sapore del classico originale con le inquietudini e i linguaggi della maturità odierna.
La regia è affidata all’esordiente Tommaso Renzoni, che ha firmato la sceneggiatura a quattro mani proprio con il “padre” della saga, Fausto Brizzi. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: creare un’opera autonoma capace di parlare sia a chi ha consumato il DVD del 2006, sia ai diciottenni di oggi che vivono la vigilia dell’esame tra TikTok e ansie digitali.
Il cast riflette questa volontà di mescolare mondi diversi:
- Sabrina Ferilli: icona del cinema italiano, chiamata a dare solidità e carisma al versante “adulto” della storia.
- Ditonellapiaga: la cantautrice, al suo debutto cinematografico, porta una ventata di freschezza pop e una colonna sonora che promette di diventare il nuovo inno degli studenti.
- Alice Lupparelli: giovane promessa del grande schermo, scelta per rappresentare il volto e le emozioni della nuova generazione di “maturandi”.
Se la pellicola di Brizzi del 2006 ci riportava in un’epoca senza social e senza notifiche, il capitolo 3.0 promette di esplorare come sia cambiato il rito di passaggio più temuto dagli studenti nell’era della connessione perenne. Rimane però invariato il nucleo emotivo: l’estate delle prime grandi scelte, l’amicizia che sembra eterna e quella notte magica in cui tutto sembra possibile.
Il film punta a diventare l’evento cinematografico della primavera 2026, riportando al cinema quel pubblico che vent’anni fa si riconosceva in Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi, e che oggi accompagna i figli verso lo stesso traguardo

