Il Senato ha approvato la fiducia posta dal governo sul maxiemendamento alla legge di bilancio 2026. I voti favorevoli sono stati 113, quelli contrari 70, con 2 astenuti. La manovra proseguirà ora il suo iter parlamentare passando alla Camera dei Deputati.
Dopo la votazione, è previsto il Consiglio dei ministri per la Nota di variazione; successivamente l’Aula del Senato tornerà a riunirsi per le votazioni elettroniche sulla nota stessa e, in seconda battuta, sulla legge di bilancio nella sua versione definitiva.
Discussioni e reazioni in Aula
Le dichiarazioni di voto hanno visto un acceso confronto tra maggioranza e opposizione. I senatori di Pd, M5S e Avs hanno protestato con cartelli recanti la scritta “Voltafaccia Meloni”, mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa ha invitato tutti a mantenere calma e ascolto reciproco, soprattutto alla vigilia delle festività natalizie.
Tra i principali interventi:
- Maurizio Gasparri (FI) ha sottolineato il lavoro del governo sul cuneo fiscale, i bonus per le scuole e il sostegno alle forze dell’ordine.
- Tino Magni (Avs) ha definito la manovra “classista”, sottolineando come alcune misure penalizzino i più fragili.
- Francesco Boccia (Pd) ha ribadito la difesa della Repubblica e l’impegno dell’opposizione a protezione dei cittadini.
- Giorgio Salvitti (FdI) ha evidenziato come la manovra da 22 miliardi fosse stata condizionata dai pesi delle precedenti gestioni.
- Matteo Renzi (IV) ha definito la legge “brutta senz’anima”, criticando alcune misure economiche e la gestione complessiva del testo.
- Carlo Calenda (Azione) ha riconosciuto alcuni obiettivi condivisibili, pur sottolineando la mancanza di una visione complessiva.
Stralci e modifiche
Durante l’esame in Commissione Bilancio, cinque misure del maxiemendamento sono state stralciate:
- La norma relativa ai lavoratori sottopagati da imprenditori, anche se conformi ad alcuni contratti collettivi.
- Due disposizioni sulle “porte girevoli” nella pubblica amministrazione.
- La disciplina sul collocamento fuori ruolo dei magistrati.
- La revisione delle norme sul personale della Covip.
- Un comma riguardante un fondo per attività formative contro l’antisemitismo e a favore del dialogo interculturale, che sarà riformulato secondo la versione originaria.
Non sono invece state incluse nel testo le misure relative allo spoil system per le Authority.
Con il via libera alla fiducia, la legge di bilancio 2026 compie così un passo cruciale, proseguendo il suo iter verso l’approvazione definitiva alla Camera dei Deputati, attesa nelle prossime settimane.

