Sabato 30 maggio il cofondatore e storico bassista dei Litfiba sarà protagonista di un appuntamento tra musica, racconto e memoria, insieme a Mur Rouge, Andrea Salvi e Andrea Chimenti.

Il Palazzo delle Arti Beltrani di Trani ospiterà sabato 30 maggio 2026, alle 21:00, con apertura porte alle 20:30, Gianni Maroccolo, cofondatore e storico bassista dei Litfiba, protagonista del progetto “Il Sonatore di Basso”. L’appuntamento si terrà nel Salone Beltrani, in via Beltrani 51, nell’ambito dei Salotti Letterari della stagione artistica 2026 del Palazzo delle Arti.

L’evento non sarà un semplice concerto né una tradizionale presentazione editoriale, ma un percorso che unisce musica dal vivo, racconto, memoria personale e ricerca sonora. Al centro c’è il basso elettrico, strumento che ha accompagnato Maroccolo per cinquant’anni e che ha contribuito a definire una parte importante del suono del rock italiano.

Il progetto nasce anche da un’iniziativa editoriale realizzata insieme a Mur Rouge e alla casa editrice Libri Aparte di Bergamo. Da questa collaborazione è nato un cofanetto in edizione limitata composto da due volumi: “Il Sonatore di Basso”, con trascrizioni su spartito e tablatura di oltre cento brani della carriera di Maroccolo, e “Memorie di un Sonatore di Basso”, diario che raccoglie aneddoti, riflessioni e retroscena legati al suo percorso artistico.

Sul palco di Trani, Maroccolo sarà affiancato da Mur Rouge, bassista e collaboratore, dalla voce narrante di Andrea Salvi e dalla partecipazione straordinaria di Andrea Chimenti, alla voce e alla chitarra. Insieme costruiranno un racconto sonoro che attraversa alcune delle tappe più significative della musica italiana degli ultimi decenni.

Il percorso toccherà le atmosfere dei primi Litfiba degli anni Ottanta, la stagione dei CCCP Fedeli alla Linea, l’esperienza dei C.S.I. – Consorzio Suonatori Indipendenti, quella dei P.G.R. e le numerose collaborazioni che hanno segnato la carriera di Maroccolo, tra sperimentazione, scrittura musicale e identità sonora.

L’appuntamento arriva in un momento particolare anche per la storia dei Litfiba. Maroccolo è infatti tornato recentemente sul palco insieme a Piero Pelù e Ghigo Renzulli, nella formazione storica degli anni Ottanta, con Antonio Aiazzi alle tastiere e Luca Martelli alla batteria, per celebrare i quarant’anni di “17 Re”, album centrale nella cosiddetta “Trilogia del potere”.

La stagione artistica 2026 del Palazzo delle Arti Beltrani è prodotta da Delle Arti ODV ETS, con il patrocinio gratuito della Rete Musei di Puglia, il sostegno della Città di Trani e la media partnership di Radio Selene. Con questo appuntamento, i Salotti Letterari confermano la volontà di proporre incontri in cui la narrazione editoriale diventa esperienza dal vivo, mettendo in dialogo parola, suono e memoria.

I biglietti per l’evento sono disponibili al botteghino del Palazzo delle Arti Beltrani e sul circuito Vivaticket. Il volume legato al progetto è già presente nel bookshop del Palazzo.

Con “Il Sonatore di Basso”, Trani accoglie dunque una pagina importante della musica italiana: non solo il racconto di una carriera, ma l’ascolto profondo di uno strumento che, nelle mani di Maroccolo, è diventato voce, visione e identità.

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