Anche Napoli si prepara a celebrare la Giornata Internazionale della Donna questa domenica 8 marzo 2026 con un ricco calendario di iniziative che uniscono arte, cultura e impegno civile. Tra eventi gratuiti e manifestazioni, la città partenopea offre diverse opportunità per riflettere sul ruolo della donna nella società e nella storia.
Ingresso gratuito alla Reggia di Caserta

Per l’occasione, la Reggia di Caserta apre le porte gratuitamente a tutte le donne. L’iniziativa ministeriale consente di visitare l’esposizione internazionale “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa”, dedicata alle figure femminili che hanno influenzato la politica e la cultura europea. Le oltre 200 opere presenti nelle sale della Gran Galleria offrono uno sguardo approfondito sul ruolo diplomatico e culturale delle sovrane, spesso poco conosciuto ma fondamentale nella storia dei regni europei.
Corteo femminista di Non Una di Meno
Il corteo femminista organizzato dal collettivo Non Una di Meno sarà concentrato nel quartiere di Bagnoli, simbolo delle periferie depredate e marginalizzate. L’evento rappresenta uno sciopero transfemminista e si terrà domenica 8 marzo a Bagnoli, con un ulteriore corteo previsto lunedì 9 marzo alle 14 a Porta Capuana, per ribadire la lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza.
Musei e collezioni aperti gratuitamente
Diversi musei cittadini aderiscono all’iniziativa ministeriale garantendo ingresso gratuito per le donne:
- Palazzo Reale di Napoli – itinerario pomeridiano “Dal mito alla storia”, dedicato alla presenza femminile nelle collezioni storiche.
- Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes – visite tematiche “Storia di una Principessa” alle ore 10.30 e 12.00, incentrate sulla figura di Rosina Pignatelli, donna colta e appassionata di musica e lettere. Il costo della visita guidata è di 3 euro, oltre all’ingresso gratuito per le donne.
- Castel Sant’Elmo e i Musei nazionali del Vomero – percorso culturale che attraversa la Certosa di San Martino e la Villa Floridiana, offrendo una rilettura del patrimonio artistico e storico attraverso la memoria e le vicende di figure femminili che hanno segnato Napoli.
Arte, storia e impegno civile
L’iniziativa vuole restituire centralità alle donne protagoniste della storia e della cultura, spesso rimaste ai margini dei racconti tradizionali, unendo arte, committenza aristocratica, produzione artistica e teatro in un programma diffuso che valorizza i luoghi storici della città e rafforza la riflessione sulla parità di genere.
Un 8 marzo da vivere
Dalle mostre gratuite ai percorsi guidati, fino al corteo femminista e alle iniziative museali, Napoli celebra l’8 marzo 2026 con un programma ricco e variegato, pensato per tutte le cittadine e cittadini interessati a partecipare a una giornata di cultura, consapevolezza e solidarietà.
