Lo spettacolo acrobatico più celebre al mondo approda nelle principali città italiane. Un viaggio cromatico e sbalorditivo tra biodiversità, amore e le incredibili abilità del microcosmo naturale. Lo spettacolo acrobatico a Roma dal 2 al 5 aprile, a Bergamo dal 9 al 12 aprile
Il magico universo del Cirque du Soleil si appresta a incantare nuovamente il pubblico italiano.

Dopo una lunga attesa, la celebre compagnia canadese annuncia il ritorno nel Belpaese con “OVO”, una delle produzioni più amate e visivamente sfolgoranti del suo repertorio.
Lo show, che ha già fatto sognare milioni di spettatori in tutto il mondo, promette di trasformare i palasport italiani in un ecosistema brulicante di vita, colori e acrobazie al limite dell’impossibile.
“OVO”, che in portoghese significa “uovo”, esplora la giornata tipo di una comunità di insetti che lavorano, mangiano, strisciano e giocano insieme.
L’equilibrio di questo microcosmo viene scosso dall’arrivo di un uovo misterioso, simbolo dell’enigma e del ciclo della vita, che scatena la curiosità e il timore dei protagonisti. Tra formiche che giocolano con il cibo, ragni che tessono tele di seta sospese e grilli che compiono balzi prodigiosi, lo spettatore viene proiettato in una dimensione dove la natura si fa arte circense.
A rendere unico questo allestimento è la perfetta simbiosi tra la partitura musicale dalle influenze brasiliane e le performance atletiche di altissimo livello. I costumi, vere e proprie opere d’ingegno, sono studiati per esaltare i movimenti degli artisti pur richiamando fedelmente l’anatomia di scarabei, farfalle e libellule.
Non mancherà, come da tradizione del Cirque, il tocco di comicità e tenerezza che accompagna la storia d’amore tra una coccinella e un insolito insetto straniero, portando un messaggio di inclusione e accettazione della diversità.
Il tour toccherà le principali arene italiane, offrendo un’esperienza immersiva adatta a un pubblico di tutte le età. Con scenografie imponenti e proiezioni che dilatano gli spazi, “OVO” non è solo uno spettacolo di circo contemporaneo ma un inno alla bellezza del pianeta e alle sue creature più piccole e laboriose. Un appuntamento imperdibile per chi vuole lasciarsi stupire ancora una volta dalla capacità umana di sfidare la gravità e l’immaginazione.
