C’è un momento esatto in cui le regole del gioco economico vengono scritte, ed è molto prima che i bandi vengano pubblicati sui bollettini ufficiali. Quel momento è la fase di ascolto e co-progettazione territoriale.
Per l’imprenditore o il professionista barese abituato a guardare oltre il perimetro della propria azienda, l’appuntamento del prossimo giovedì 4 giugno 2026 a Brindisi rappresenta un crocevia strategico fondamentale. Stiamo parlando di PUGLIA S3 – Local Dialogues, un’iniziativa promossa da ARTI Puglia (l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e dalla Regione Puglia, inserita nell’ambito delle attività dell’Osservatorio S3.
Ma andiamo al sodo: perché un decision maker dovrebbe bloccare l’agenda del giovedì mattina e recarsi alla Cittadella della Ricerca di Brindisi?
Cos’è la S3 e perché detta la linea dei fondi alle imprese

Per comprendere l’importanza dell’evento, bisogna fare un passo indietro e guardare alla macro-economia europea e regionale. La Smart Specialization Strategy (S3) non è un semplice acronimo burocratico. È il documento strategico fondamentale richiesto dall’Unione Europea per autorizzare e indirizzare i fondi della programmazione regionale. In parole povere: la S3 decide dove la Regione Puglia metterà i soldi nei prossimi anni.
L’obiettivo dell’Osservatorio S3 e di questo “Local Dialogue” è proprio quello di coinvolgere attivamente la “quadrupla elica” (istituzioni, università, imprese e società civile). La governance regionale ha capito che le politiche di sviluppo non possono essere calate dall’alto, ma necessitano del polso del territorio. Essere presenti significa poter indicare quali sono i reali colli di bottiglia che la tua azienda affronta e quali driver tecnologici necessitano di veri incentivi.
Se non sei seduto al tavolo quando si decide il menù, rischi di finire nel menù stesso.
I 4 Tavoli Operativi: Dove si concentra il Business del Futuro
L’incontro, ospitato presso il CETMA (Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico), non prevede solo ascolto passivo, ma si struttura in veri e propri Focus Group in cui i partecipanti saranno chiamati a mappare lo stato dell’arte e a definire le traiettorie d’innovazione.
I tavoli di lavoro si concentreranno sui quattro pilastri della strategia pugliese, settori che rappresentano le vere miniere d’oro per i futuri bandi di finanza agevolata:
1. Sostenibilità Ambientale ed Economia Circolare
La transizione ESG (Environmental, Social, and Governance) non è più un’opzione, ma un requisito stringente per accedere al credito bancario e ai mercati internazionali. In questo tavolo si discuterà di come le imprese pugliesi possono trasformare lo scarto in risorsa e intercettare i fondi per l’efficientamento energetico.
2. Tecnologie dell’Informazione per l’Industria e la Società
Il passaggio da Industria 4.0 a 5.0, l’Intelligenza Artificiale applicata alle PMI tradizionali, la cybersecurity e i big data. Per il professionista barese che vuole innovare i propri processi produttivi o di servizio, questo è il tavolo in cui si definiscono i futuri voucher digitali e gli incentivi per la trasformazione tech.
3. Scienze della Vita e Tecnologie per la Salute
La Puglia vanta distretti meccatronici e biotecnologici di assoluto rilievo. Le opportunità di business nel settore dell’e-health, della telemedicina e dei dispositivi medici rappresentano un mercato in vertiginosa espansione, supportato da massicci investimenti pubblici.
4. Crescita Blu ed Economia del Mare
Dalla logistica portuale sostenibile alla blue economy, fino all’innovazione nella filiera ittica e del turismo costiero. Un settore vitale per una regione peninsulare come la nostra, capace di attrarre investitori internazionali e fondi diretti europei.
L’Agenda dell’Evento e il Valore delle “Strette di Mano”
Oltre al contenuto tecnico, eventi di questa caratura sono, per loro stessa natura, arene ideali per il networking B2B ad alto livello. L’agenda dei lavori testimonia la presenza di interlocutori chiave per chi fa impresa in Puglia.
Il programma si aprirà alle 10:30 con i saluti e la presentazione delle attività da parte di figure di spicco:
- Dott. Marco Alvisi, Direttore Generale di CETMA.
- Ing. Fabio Mastrapasqua, Dirigente del Servizio Politiche di Sostegno all’Innovazione della Regione Puglia (colui che supervisiona operativamente le misure di finanziamento).
- Dott.ssa Maria Jennifer Grisorio (Economista dell’Innovazione) e Dott.ssa Valeria Patruno (Project Manager) per ARTI Puglia.
Alle 10:45 si entrerà nel vivo con la prima parte dei Focus Group dedicata allo stato dell’arte delle misure di finanziamento della S3, per poi passare alla seconda parte incentrata sui driver di cambiamento e sulle nuove opportunità per il territorio. Le conclusioni sono previste per le 12:15.
Avere l’opportunità di confrontarsi vis-à-vis in un ambiente ristretto con dirigenti regionali e manager dell’innovazione vale molto di più di mesi di fredde email certificate. È in queste sedi che nascono le partnership strategiche, che si fiutano in anticipo le direzioni del mercato e si costruiscono reti d’impresa capaci di vincere le grandi sfide nazionali.
Come Partecipare (e perché muoversi in fretta)
L’evento si terrà presso la sede del CETMA – Cittadella della Ricerca (S.S.7 Km.706 +, Via Cittadella della ricerca, Brindisi). L’accesso a queste cabine di regia territoriali è, fortunatamente, aperto a chi ha la proattività di coglierne il valore. La partecipazione è totalmente gratuita, ma i posti, data la natura operativa dei tavoli di lavoro, sono strutturalmente limitati.
