Il 2026 si apre al Teatro Blu sotto il segno della condivisione, dell’ascolto e della fantasia. Con il titolo evocativo “Le favole degli altri”, la nuova programmazione di inizio anno invita il pubblico a riscoprire il teatro come luogo di incontro, meraviglia e racconto collettivo, capace di parlare a tutte le età e a tutte le sensibilità.

Ad inaugurare il calendario sarà un vero e proprio viaggio musicale. Venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 21.00 e sabato 17 gennaio alle ore 16.30 va in scena “Volo Milano–Broadway. Il gala dei grandi musical”, uno spettacolo che trasporta gli spettatori oltre l’Atlantico, tra le luci di Times Square e l’energia inconfondibile del teatro musicale americano. La scaletta attraversa epoche e stili diversi: da West Side Story a Hamilton, dalla classe intramontabile di Liza Minnelli in New York, New York fino alla forza travolgente di Tina Turner con Proud Mary. Sul palco, un cast di professionisti affermati ed emergenti del musical italiano, molti dei quali hanno maturato esperienze internazionali e tornano per l’occasione a condividere talento, passione e sogni. Dopo la replica di sabato, il pubblico potrà inoltre partecipare a una calorosa festa di inizio anno, all’insegna della convivialità.

Lo sguardo del Teatro Blu si rivolge poi ai più piccoli, senza dimenticare gli adulti che li accompagnano. Domenica 1 febbraio 2026 alle ore 16.30 è la volta di “Le mirabolanti avventure di Pazzerello”, spettacolo dedicato ai bambini e alle famiglie. Protagonista è uno specchio stanco di riflettere solo gli altri, desideroso di guardare il mondo da un punto di vista nuovo, il suo. Nato dalla fantasia di Marco Petruzzella, il racconto accompagna Pazzerello in un viaggio poetico e immaginifico tra luoghi, persone e oggetti, alla ricerca di una vera identità. Un percorso fatto di gioie e dolori, che conduce a una scoperta semplice e profonda: chi parte alla ricerca di sé stesso non torna mai uguale a prima.

Con questi appuntamenti, il Teatro Blu conferma la propria vocazione: essere uno scrigno di storie, un luogo dove “le favole degli altri” diventano patrimonio comune e dove il teatro si fa esperienza viva, condivisa, necessaria. Un inizio d’anno che profuma di musica, incanto e umanità, capace di parlare al cuore di grandi e piccoli.

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