Una notte da impazzire al “Sinigaglia”. L’Inter mette una mano, e forse anche l’altra, sullo Scudetto vincendo una partita incredibile contro il Como per 4-3. Una vittoria che vale doppio, perché arriva nel giorno in cui il Napoli frena bruscamente: l’1-1 dei partenopei contro il Parma permette ai nerazzurri di volare a +9 in classifica, rendendo il traguardo tricolore ormai a un passo.
Non è stata una serata facile per i ragazzi di Chivu, che si sono ritrovati sotto di due gol contro un Como spregiudicato e brillante, capace di sognare il colpaccio prima di subire la prepotente risalita dei campioni in carica.
Il Como di Fabregas parte fortissimo: al 36′ Valle firma l’1-0 sulla ribattuta di Sommer, e al 45′ lo stadio esplode per il raddoppio di Nico Paz, autore di un sinistro chirurgico. Ma l’Inter ha il DNA della grande squadra: in pieno recupero del primo tempo, Thuram riapre i giochi (2-1), dando il via alla riscossa.
La ripresa è un monologo nerazzurro:
- Il pareggio: Al 49′ ancora Thuram approfitta di un’uscita avventata di Butez e firma il 2-2 con un pallonetto dalla distanza.
- Il sorpasso: Al 58′ Dumfries svetta su cross di Calhanoglu per il 3-2.
- Il poker: Al 70′ è ancora Dumfries a siglare la doppietta personale su sponda di Akanji, chiudendo virtualmente i conti sul 4-2.
Il rigore di Da Cunha all’87’ e la traversa colpita dal Como in pieno recupero regalano gli ultimi brividi, ma al triplice fischio è l’Inter a esultare. Mentre i lariani scivolano al quinto posto superati dalla Juventus, i nerazzurri iniziano il conto alla rovescia per la festa Scudetto.

