Prosegue l’ondata di maltempo che sta interessando l’Italia per effetto di un intenso flusso occidentale proveniente dall’Atlantico. La perturbazione, veloce ma particolarmente attiva, continua a portare precipitazioni diffuse, venti forti e mareggiate, soprattutto lungo i versanti tirrenici del Paese.

Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili e d’intesa con le Regioni coinvolte, ha diramato per oggi allerta arancione su Sicilia e Calabria e allerta gialla in altre otto regioni, mentre sono attese nevicate consistenti sulla Valle d’Aosta.


Allerta arancione: le aree più a rischio

In Calabria, l’allerta arancione riguarda i versanti tirrenici meridionale, centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale, per rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico.

In Sicilia, la criticità moderata interessa il settore nord-orientale, il versante tirrenico e le isole Eolie, con particolare attenzione ai fenomeni temporaleschi e ai possibili allagamenti.

Secondo la Protezione Civile, il Mediterraneo è interessato da un intenso flusso occidentale nel quale si inseriscono diversi impulsi perturbati: l’ultimo in arrivo porterà venti forti e precipitazioni più frequenti e intense sulle regioni tirreniche, oltre a neve abbondante sulle aree alpine occidentali.


Oltre 300 interventi tra Sardegna e Calabria

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati oltre 300 interventi dei vigili del fuoco tra Sardegna e Calabria.

In Sardegna le raffiche di vento hanno colpito in particolare le province di Sassari e Nuoro, con numerosi casi di alberi pericolanti e danni strutturali. Le criticità maggiori si sono registrate in Gallura, dove il vento ha divelto tetti e abbattuto alberi. Ad Arzachena, sulla SP14, i soccorritori sono intervenuti per assistere una persona rimasta bloccata sotto un albero caduto sulla carreggiata.

In Calabria, la provincia di Catanzaro è tra le più colpite: circa 120 interventi hanno riguardato la messa in sicurezza di edifici e la rimozione di alberi caduti o a rischio crollo.


Allerta gialla in otto regioni

È stata diramata allerta gialla per criticità ordinaria in diverse aree di:

  • Lazio
  • Toscana
  • Abruzzo
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Campania
  • settori ionici di Calabria e Sicilia

Le criticità riguardano principalmente rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico, con fenomeni che potrebbero risultare localmente intensi, soprattutto nelle aree già provate dalle precipitazioni delle scorse ore.


Le previsioni per i prossimi giorni

Venerdì:

  • Nord: prevalenza di stabilità con cieli sereni o velati, peggioramento serale tra Liguria e Piemonte. Temperature in rialzo (11-16°C).
  • Centro: inizialmente soleggiato, peggiora in serata sulle tirreniche con piogge. Massime tra 12 e 17°C.
  • Sud: schiarite alternate a rovesci tra Calabria e Sicilia, miglioramento temporaneo nel pomeriggio. Massime tra 13 e 18°C.

Sabato 14 febbraio:

  • Nord: tempo perturbato con piogge diffuse; neve su Alpi e Appennino oltre i 1000 metri. Temperature in calo (9-13°C).
  • Centro: instabilità diffusa e temporali; neve oltre i 1200 metri in Appennino. Massime tra 10 e 14°C.
  • Sud: piogge e temporali sulle tirreniche e in Sicilia, maggiori schiarite sulle adriatiche. Temperature stabili tra 13 e 18°C.

L’evoluzione resta dunque dinamica, con un’alternanza di brevi tregue e nuovi impulsi perturbati. Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, attenzione ai corsi d’acqua e agli alberi esposti alle raffiche di vento, e di consultare gli aggiornamenti ufficiali della Protezione Civile regionale per eventuali ulteriori variazioni dei livelli di allerta.

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