L’ondata di maltempo che ha investito l’Italia nelle ultime ore continua a provocare disagi, evacuazioni e richieste ufficiali di stato d’emergenza in diverse aree del Paese. Una nuova perturbazione atlantica ha portato piogge intense, vento forte e mareggiate diffuse, con criticità idrogeologiche segnalate soprattutto nel Centro-Sud.
Calabria: chiedere lo stato d’emergenza
La Regione Calabria ha deliberato la richiesta formale al governo per il riconoscimento dello stato d’emergenza nazionale a causa dei danni causati dal maltempo degli ultimi giorni. Il presidente Roberto Occhiuto ha convocato una giunta straordinaria per affrontare la situazione, con esondazioni di fiumi come il Crati, Busento e Campagnano e allagamenti estesi in diverse zone, in particolare nel Cosentino.
Le esondazioni dei corsi d’acqua e le precipitazioni abbondanti hanno generato evacuazioni precauzionali, danni a infrastrutture e terreni agricoli, oltre alla chiusura temporanea di arterie principali.
Allagamenti a Fiumicino: evacuate 50 persone
Una delle immagini più eclatanti delle ultime ore arriva dal Comune di Fiumicino, nel Lazio, dove mareggiate e l’innalzamento del livello del Tevere alla foce hanno inondato alcune abitazioni situate a ridosso degli scogli.
Le forze dell’ordine, i Vigili del fuoco (compresi sommozzatori e nuclei SAF), la Protezione Civile e la Polizia Locale sono intervenuti dalle prime ore del mattino per mettere in sicurezza le aree colpite. A seguito delle condizioni critiche, il sindaco ha firmato un’ordinanza urgente di evacuazione per circa 50 residenti in via Passo della Sentinella, un tratto particolarmente esposto alle mareggiate.
Tra le persone messe in salvo c’è anche una donna di 82 anni affidata alle cure del personale sanitario dopo essere stata raggiunta dai soccorritori in condizioni di rischio.
Allerta gialla in 11 regioni e interventi dei soccorsi
La Protezione Civile ha diramato allerta meteo **gialla per condizioni avverse in 11 regioni, tra cui Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia, Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Toscana e Umbria.
Nei tre giorni più intensi di maltempo, i Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 2.000 interventi nel Sud e nelle isole, con il personale impegnato in operazioni di rimozione di detriti, soccorso a persone in difficoltà, messa in sicurezza di edifici e assistenza alle comunità locali.
Nel cosentino, ad esempio, grazie all’impiego di elicotteri e mezzi via acqua, sono state tratte in salvo persone intrappolate dalle esondazioni, tra cui bambini e cittadini isolati nelle aree allagate.
Domani prevista attenuazione dei fenomeni
Secondo le previsioni, domani è atteso un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte della Penisola, con temporanee schiarite e fenomeni in attenuazione, pur restando possibili rovesci e venti forti nelle zone ancora sotto allerta.
In particolare, l’attenzione rimane alta per le aree più a rischio idrogeologico e per i corsi d’acqua prossimi ai livelli di guardia, mentre le attività di soccorso e monitoraggio proseguiranno fino alla stabilizzazione completa delle condizioni meteo.
In sintesi, l’ondata di maltempo ha messo alla prova diverse regioni italiane con effetti significativi sulla viabilità, sulle comunità costiere e sulle infrastrutture; le autorità locali e nazionali continuano a coordinare gli interventi di emergenza e a valutare il riconoscimento di misure straordinarie di sostegno per le aree più colpite.

