La Regione Marche ha stanziato un milione di euro destinati a potenziare le convenzioni trilaterali, strumenti chiave per favorire l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Il bando, aperto fino al 30 settembre 2026, punta a migliorare la qualità degli ambienti professionali e a rendere l’inclusione un vero valore aggiunto per il sistema produttivo regionale.

Le risorse, provenienti dal Ministero del Lavoro, saranno impiegate per l’acquisto di tecnologie assistive e per finanziare percorsi di integrazione mirati, che coinvolgono direttamente imprese, cooperative sociali di tipo B e lavoratori fragili. In questo modo, si vogliono abbattere le barriere operative e offrire supporto concreto ai nuovi assunti attraverso tutoraggio e formazione sul campo.

«Non ci limitiamo a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro – spiega l’assessore al Lavoro, Tiziano Consoli – Le convenzioni trilaterali rappresentano un ponte prezioso tra imprese, cooperative e persone con disabilità. Investire in tecnologie e percorsi personalizzati significa rendere l’inclusione un vantaggio per tutti e stimolare la crescita del tessuto produttivo marchigiano».

Il bando prevede una procedura a sportello, che consente alle aziende e alle cooperative di presentare le domande in base alle effettive necessità progettuali, garantendo flessibilità e rapidità nell’accesso ai fondi. Una misura pensata per rendere l’inclusione lavorativa non solo un obbligo normativo, ma un vero e proprio motore di sviluppo territoriale.

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