Dopo il successo a Sanremo 2026 con Fedez, il cantautore fiorentino pubblica “Perfetto Imperfetto”. Da luglio il tour estivo nelle arene, seguito dai palasport a novembre. Marco Masini torna sulla scena discografica con “Perfetto Imperfetto”, il suo tredicesimo album in studio uscito lo scorso 6 marzo.
Il progetto arriva sulla scia della partecipazione al 76° Festival di Sanremo in coppia con Fedez, dove il brano “Male Necessario” ha ottenuto il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo. Il sodalizio con il rapper milanese, nato quasi per caso durante la serata cover dell’edizione precedente, ha segnato profondamente la genesi di questo lavoro, che esplora il concetto di vulnerabilità come forza.
Il disco: tra cicatrici e nuove collaborazioni
“Perfetto Imperfetto” (prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini per BMG) riflette la maturità di un artista che, a 35 anni dal debutto, rivendica il diritto di essere fragile. Il titolo è una dichiarazione di intenti: l’accettazione dei propri limiti e del passato. Oltre a Male Necessario, la tracklist include brani come Gotham City, Il mio lato opposto e una nuova versione di Bella Stronza (interpretata con Fedez e FT Kings). Spicca anche il feat. con Ciao sono Vale nel brano Lolita come stai?.
Il Tour 2026: dalle piazze ai palasport
Masini presenterà il nuovo album dal vivo con una doppia tranche di concerti prodotti da Friends & Partners:
- Tour Estivo (da luglio): Il debutto è fissato per il 13 luglio a Rivignano (UD), per poi proseguire in location suggestive come il Castello Scaligero di Villafranca (14 luglio), Pescara (5 agosto), San Pancrazio Salentino (7 agosto) e Castellana Grotte (8 agosto).
- Date nei Palasport (novembre): In autunno il tour si sposterà nei grandi spazi indoor con 5 date evento:
- 3 novembre: Milano (Unipol Forum)
- 4 novembre: Firenze (Nelson Mandela Forum)
- 7 novembre: Padova (Kioene Arena)
- 13 novembre: Roma (Palazzo dello Sport)
- 14 novembre: Napoli (Pala Partenope)
In queste occasioni, il cantautore intreccerà i nuovi inediti con i grandi classici della sua carriera, accompagnato da una band che punta a valorizzare sia la dimensione acustica del pianoforte sia le contaminazioni più moderne e “pop” sperimentate negli ultimi mesi.

