Il mattone pugliese viaggia a due velocità in questo inizio d’anno. Secondo l’ultimo Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale, i prezzi di vendita sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno (+0,6%), mentre il comparto delle locazioni ha subito una forte accelerazione, con canoni in crescita del 7,3%.
In media, oggi per acquistare un’abitazione in Puglia la spesa si attesta sui 1.437 €/mq, mentre per l’affitto la richiesta media è di 9,2 €/mq. Un dato interessante riguarda l’offerta di immobili sul mercato, che risulta in aumento sia per le vendite (+6,1%) che per gli affitti (+11,6%).
Focus Bari: il capoluogo dei record
Bari si conferma l’area più dispendiosa e l’unica a superare la soglia psicologica dei 2.000 euro al metro quadro per l’acquisto e la doppia cifra per l’affitto.
- Vendita: 2.255 €/mq (+2,6% su base annua).
- Affitto: 13 €/mq (+7,2% su base annua).
A differenza del resto della regione, a Bari la richiesta di case da acquistare è in crescita (+2,9%), a fronte di uno stock di immobili disponibili che invece diminuisce (-2,8%), rendendo il mercato del capoluogo particolarmente competitivo per chi cerca casa.
I trend nelle province: Brindisi cara, Taranto economica
L’analisi territoriale mostra scenari variegati in tutta la regione:
- Le aree più costose: Alle spalle di Bari si posiziona la Provincia di Brindisi (1.787 €/mq), seguita per gli affitti dal Comune di Trani (9,6 €/mq).
- Le aree più convenienti: Il Comune di Taranto si conferma il più accessibile per entrambe le categorie (949 €/mq per l’acquisto e 7 €/mq per la locazione).
- Variazioni significative: Sebbene i prezzi crescano quasi ovunque, si registrano cali nei comuni di Foggia (-3,6%) e nelle province di Lecce (-2,2%) e Taranto (-1,6%). Negli affitti, spicca il balzo della Provincia di Foggia (+20%).

