La città di Mesagne (Brindisi) si prepara a vivere un fine settimana all’insegna del jazz con la X edizione del Freedom Jazz Festival, organizzata dall’associazione Lydian APS con il sostegno di Puglia Culture e del Comune di Mesagne. Direttori artistici dell’iniziativa sono Pietro Rosato e Sara Frassanito, che guidano un festival pensato per unire formazione, ricerca e performance dal vivo, con particolare attenzione a un pubblico giovane e curioso.

Masterclass – 26 dicembre
La rassegna si apre venerdì 26 dicembre con una masterclass di “Musica d’Insieme” condotta dal maestro Jacopo Ferrazza, docente di musica d’insieme jazz presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e artista di fama internazionale. La lezione si svolgerà dalle 16.00 alle 19.30 presso la sede Lydian di Mesagne e offrirà un’occasione unica per approfondire le dinamiche del jazz d’insieme, grazie all’esperienza concertistica e discografica di Ferrazza, che ha calcato palchi e festival in Europa, America, Asia e Africa.

Residenza artistica aperta al pubblico – 27 e 28 dicembre
Nei giorni del festival, la jazz-orchestra Freedom Extensive parteciperà a una residenza artistica aperta al pubblico presso il Teatro Shalom, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. In questa occasione gli orchestrali lavoreranno insieme allo special guest Greg Burk, pianista e compositore statunitense residente a Roma, preparando il concerto finale del 28 dicembre.

Programma concerti
Il festival prevede due serate di grande musica:

  • 27 dicembre, ore 21.00 – In scena Simona Severini (voce e chitarra) e Jacopo Ferrazza (contrabbasso) con il progetto Dream Scenario, un album che fonde jazz, folk e canzone d’autore in undici tracce tra composizioni originali e riletture di classici come Joni Mitchell e Duke Ellington. Il duo propone un percorso musicale elegante, sospeso e raffinato, capace di coniugare testi in italiano e inglese a improvvisazioni e atmosfere oniriche.
  • 28 dicembre, ore 21.00 – La Freedom Extensive, diretta dai co-direttori artistici del festival, incontra sul palco Greg Burk per un concerto frutto della residenza artistica. Burk, formatosi con maestri del calibro di George Russell, Paul Bley e Yusef Lateef, guiderà l’orchestra in un programma originale che fonde linguaggi jazzistici, orchestrali e improvvisativi, offrendo al pubblico un’esperienza sonora collettiva e coinvolgente.

Il Freedom Jazz Festival conferma la sua vocazione a combinare formazione, creatività e performance dal vivo, creando un dialogo tra giovani musicisti, grandi artisti e il pubblico, e affermandosi come uno degli appuntamenti più significativi per il jazz contemporaneo in Puglia.

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