Dopo una breve pausa dal maltempo, l’Italia si prepara a una nuova ondata di precipitazioni e neve, che interesserà soprattutto il Sud, le isole maggiori e alcune zone del Nord. Gli effetti devastanti dei giorni scorsi non si sono ancora completamente esauriti: Calabria, Sicilia e Sardegna restano sotto osservazione mentre le autorità continuano gli interventi di emergenza.

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, visiterà oggi le aree più colpite, tra cui Catania, dove le mareggiate hanno devastato il lungomare. Intanto, la Protezione Civile ha emesso un’allerta arancione per rischio idraulico sulla Sardegna, mentre altre zone di Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna risultano in allerta gialla.


Meteo: tregua breve, peggioramento in vista

Oggi su gran parte del Paese sono previste condizioni di tempo asciutto, con cieli sereni al Centro e al Nord, e qualche residua pioggia su Puglia, Calabria e isole maggiori. Le temperature rimarranno stazionarie o in lieve aumento, mentre le minime caleranno sulle isole.

Domani, venerdì 23 gennaio, il peggioramento sarà più evidente: piogge sparse e neve fin verso i 700-900 metri sull’Appennino centro-orientale, con quota neve in rialzo nel pomeriggio. Al Sud e sulle isole, precipitazioni anche intense tra Calabria e Sicilia orientale.


Allerta e criticità

  • Sardegna: allerta arancione per rischio idraulico nei bacini Flumendosa-Flumineddu e Gallura; allerta gialla per Campidano.
  • Calabria: allerta gialla per rischio idraulico, temporali e idrogeologico su tutto il versante Jonico e Tirrenico.
  • Puglia: allerta gialla per bacini del Lato e del Lenne e per il Salento.
  • Sicilia: allerta gialla su Sud-Orientale e Nord-Orientale versante ionico.

I Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 1.600 interventi in tre giorni, mentre l’Esercito è stato mobilitato per supportare la popolazione nelle zone più colpite.


Disagi e interventi

A Catania, scuole e parchi pubblici resteranno chiusi per garantire la sicurezza degli studenti e della cittadinanza. A Santa Teresa di Riva, nel Messinese, si lavora per ripristinare luce e acqua dopo che la mareggiata ha distrutto la condotta principale.

Sull’arcipelago delle Eolie, lo scalo di Stromboli resta interdetto fino al sopralluogo dei tecnici, mentre collegamenti e trasporti verso le altre isole sono in graduale ripresa. In Sicilia, sono state riaperte le linee ferroviarie Caltanissetta-Agrigento e Siracusa-Caltanissetta, mentre permangono criticità sulle tratte Catania-Palermo, Catania-Caltagirone e Messina-Siracusa.


Weekend: nuova ondata in arrivo

Le previsioni per sabato indicano nevicate sull’Appennino ligure e tosco-emiliano, con neve a quote più elevate rispetto al Nord-Ovest. Domenica, un nuovo impulso perturbato interesserà il Mediterraneo centrale, portando piogge diffuse e rischio nubifragi su molte regioni, in particolare sulle zone centrali dell’Appennino.

Il Centro Meteo Italiano segnala una settimana instabile, con perturbazioni provenienti dall’Atlantico: nessuna ondata di freddo eccezionale, ma valori termici attorno alla media stagionale. Gli esperti invitano a mantenere alta la prudenza, soprattutto lungo le coste e nei bacini idrici a rischio.

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