L’Italia centra la vittoria in Moldavia ma non senza soffrire. Nel match valido per le qualificazioni ai playoff dei Mondiali di Usa, Messico e Canada, la Nazionale di Gattuso supera i padroni di casa per 2-0 grazie ai gol di Mancini all’87’ e di Pio Esposito nei minuti di recupero. Una prestazione opaca, ma sufficiente per portare a casa tre punti fondamentali in vista del doppio impegno internazionale contro Norvegia e Estonia.
Primo tempo: Italia dominante ma sterile
L’avvio di partita vede un’Italia aggressiva e propositiva. Al 6’ la prima occasione con Scamacca e Raspadori, ma il portiere moldavo Cojuhar respinge. Al 12’ Orsolini serve Cristante che tenta il colpo di tacco, ancora neutralizzato. Nonostante un predominio evidente, con ben 9 corner conquistati entro il 41’, gli Azzurri faticano a trovare il gol.
La Moldova, attenta in difesa, prova a sorprendere gli italiani al 33’ con un’occasione per Postolachi, ma la palla termina alta. Dopo due minuti di recupero, le squadre tornano negli spogliatoi sullo 0-0.
Secondo tempo: attesa premiata nei minuti finali
La ripresa mantiene gli equilibri iniziali. Al 46’ Orsolini si libera ma Cojuhar para ancora. Al 51’ ci prova Cambiaso, murato dalla difesa avversaria. La Moldova prova qualche ripartenza, ma la pressione italiana torna più intensa dal 68’, con le giocate dei neoentrati Retegui e Pio Esposito che iniziano a dare più concretezza all’attacco.
Il gol che sblocca la partita arriva solo all’87’: su un cross in area, Mancini anticipa tutti di testa e regala il vantaggio all’Italia. Il raddoppio arriva a tempo scaduto: Politano serve Pio Esposito che con un preciso colpo di testa batte Cojuhar, chiudendo definitivamente la gara. Dopo altri tre minuti di recupero, il fischio finale sancisce il 2-0. Qualche coro di contestazione tra i pochi tifosi azzurri presenti testimonia l’insoddisfazione per la prestazione complessiva.
Il bilancio
Una vittoria che sa di liberazione più che di brillantezza: l’Italia porta a casa i tre punti necessari per restare in corsa verso i playoff, ma la prestazione lascia qualche interrogativo sul gioco e sulla concretezza offensiva. Ora la Nazionale dovrà confermarsi nella prossima sfida contro la Norvegia, sempre in chiave qualificazione ai Mondiali.

