Da un’idea di Mario Coppeto, presidente della Fondazione Roberto Murolo, prende il via la rassegna “Murolo e…”, affidata alla direzione artistica di Mimmo Matania, musicista e manager culturale. Il progetto vuole far rivivere la canzone napoletana nelle sue molteplici sfaccettature, ospitando artisti che dialogano tra tradizione e sperimentazione, offrendo al pubblico un’esperienza unica tra musica, storia e performance.
Ogni appuntamento inizia con una visita guidata alla Casa Museo, prosegue con un talk con gli ospiti e si conclude con un momento performativo, in cui gli artisti reinterpretano i grandi classici napoletani e presentano i propri progetti contemporanei.
La rassegna si inaugura giovedì 5 marzo alle ore 19:30 con Fanali, progetto nato dall’incontro tra Caterina Bianco, Jonathan Maurano e Michele De Finis. Il trio si distingue per un’attenzione particolare alla parola e alle atmosfere musicali, capace di muoversi tra suggestioni folk, elettronica e art-rock. In programma anche la reinterpretazione di brani storici legati a Sergio Bruni e allo stesso Roberto Murolo, contenuti nell’ultimo album “Nun me scetà”.
Come sottolinea Mario Coppeto: «Non vogliamo limitarci a conservare il silenzio del passato, ma vogliamo che quelle stesse mura tornino a tremare sotto il peso di nuove note. Eseguire oggi i capolavori di ieri nel luogo in cui sono nati significa chiudere un cerchio magico: dimostra che questa musica non è mai finita, ma continua a respirare attraverso il talento dei maestri di oggi».
Gli altri appuntamenti previsti dalla rassegna saranno:
- Venerdì 20 marzo, ore 18:30 – Marco Zurzolo (sassofono) e Pasquale Cirillo (pianoforte)
- Sabato 18 aprile, ore 18:30 – Giuliana Pagano (voce), Corrado Paonessa (chitarra) e Francesco Vitale (contrabbasso)
- Sabato 9 maggio, ore 18:30 – Suonno d’Ajere, trio composto da Irene Scarpato, Gianmarco Libeccio e Marcello Smigliante Gentile
- Sabato 23 maggio, ore 18:30 – Gnut, cantautore e musicista
- Sabato 6 giugno, ore 18:30 – Patrizia Lopez, cantante statunitense
Ogni incontro restituisce alle stanze di Casa Museo Murolo la vivacità musicale e la convivialità che hanno caratterizzato la vita di Roberto Murolo, trasformando il salotto della casa in un luogo in cui passato e presente si incontrano attraverso note, parole e dialoghi con il pubblico.

