Dal 28 febbraio al 2 aprile 2026, la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio a Piazza Mercato ospita l’esposizione del gruppo cchiùArt, un progetto che indaga la complessità dell’esperienza umana attraverso linguaggi visivi, sonori e poetici.

Inaugurata sabato 28 febbraio alle 17:30 e curata da Marilena Marotta, la mostra riunisce 18 artisti che riflettono sulle contraddizioni della vita contemporanea, dalla violenza e l’angoscia quotidiana fino all’evasione nell’immaginazione. Tra le opere esposte, ceramiche di Laura Correale, fotografie di Manlio De Pasquale e Antonio Mercadante, pittura di Amir e Vishka Sabetazar, Nic Quinto, Delia Ferreri, Ilaria Auriemma, Maurizio Cascella e Marilena Marotta, video di Sophia J Wagstaff, disegni di Christophe Mourey, Instant image di Sara Missaglia e design di Mario Biscetti, fino a composizioni poetiche di Antonio Messina, Rikki P., Vincenzo Minichini e Marco Fiore.

La mostra si presenta come un’indagine sulla verità e sul falso, sul ruolo dell’artista oggi e sul bisogno di esprimere un’identità autentica in un mondo dominato dalla comunicazione rapida e dalle logiche di mercato. Le opere affrontano tematiche profonde come la crisi, la scienza incontrollata, la natura violenta e le emozioni dell’uomo contemporaneo, trasformando l’arte in un mezzo di riflessione e meditazione.

Il gruppo cchiùArt accompagna l’esposizione con eventi e attività interattive: sabato 7 marzo presentazione del manifesto e del catalogo; sabato 14 marzo Action Draw con Christophe Mourey che realizzerà disegni su richiesta dei visitatori; sabato 21 marzo “Ritratti d’autori” tra fotografia e disegno dal vivo; sabato 28 marzo reading di poesie. L’esposizione è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00.

cchiùArt si propone così come fucina creativa, capace di trasformare l’arte in esperienza condivisa, dialogo con il territorio e riflessione sul presente, esplorando tutte le possibilità della realtà contemporanea attraverso forme, tecniche e linguaggi in continua evoluzione.

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