Il Napoli di Antonio Conte non sbaglia l’anticipo della 34ª giornata di Serie A e risponde presente con una prestazione di forza. Al “Maradona” finisce 4-0 contro una Cremonese troppo fragile per contenere la qualità degli azzurri.
Un risultato che ha un doppio peso specifico: consolida la rincorsa dei partenopei verso l’Europa che conta e, contemporaneamente, blocca aritmeticamente la festa scudetto dell’Inter, costretta ad attendere il match di domenica contro il Torino.
Dominio azzurro: De Bruyne e McTominay padroni del campo
La gara si mette subito in discesa per i padroni di casa. Bastano 3 minuti a Scott McTominay per sbloccare il punteggio con un destro fulminante che non lascia scampo ad Audero. Nonostante un ritmo a tratti compassato, il Napoli mantiene il totale controllo del gioco, trascinato dalle intuizioni di un Kevin De Bruyne in formato extra-lusso.
- Il raddoppio: Arriva allo scadere del primo tempo (45′) grazie a un’incursione di Hojlund; la sua conclusione trova la sfortunata deviazione di Terracciano, che beffa il proprio portiere per il 2-0.
- Il tris di KDB: Nel recupero della prima frazione, proprio De Bruyne mette il sigillo sulla gara segnando il suo primo gol su azione con la maglia del Napoli, chiudendo virtualmente i giochi.
- Il sigillo finale: Nella ripresa (52′), è Alisson Santos a firmare il poker con una prepotente azione solitaria partita dalla propria metà campo e conclusa con un preciso diagonale.
Rigore fallito e classifica
Nel finale il Napoli sfiora il quinto gol: all’84’ viene assegnato un calcio di rigore per fallo di mano di Grassi, ma McTominay si fa ipnotizzare da Audero, fallendo l’occasione della doppietta personale.
Per la Cremonese è una sconfitta che scotta: i grigiorossi restano fermi a 28 punti, in piena zona calda, guardando con ansia alla sfida salvezza di domani tra Verona e Lecce. Il Napoli, di contro, blinda il secondo posto e si prepara a vivere un finale di stagione da protagonista in chiave Champions.
