Il fotogiornalismo che si fa storia e memoria collettiva approda nel cuore di Roma. Ha inaugurato lo scorso venerdì “Nero su Bianco”, la mostra che ripercorre gli oltre quarant’anni di carriera di Luciano del Castillo, storico fotografo e giornalista ex ANSA. L’esposizione, curata da Maurizio Riccardi e ospitata presso lo Spazio5 in via Crescenzio 99/D, offre uno sguardo privilegiato sui grandi mutamenti che hanno segnato la fine del Novecento e l’alba del nuovo millennio.
Il percorso espositivo si snoda simbolicamente tra due isole, punti cardinali dell’esperienza umana e professionale di del Castillo: dalla Sicilia degli anni Ottanta, dove mosse i primi passi documentando la cruda cronaca di mafia per il quotidiano L’Ora, fino alla Cuba contemporanea. Tra questi due estremi si dipana il racconto di un mondo in trasformazione: la caduta della Cortina di Ferro, gli sconvolgimenti di Tangentopoli in Italia e i conflitti internazionali seguiti all’attacco alle Torri Gemelle.
In occasione dell’apertura, l’autore ha dialogato con l’inviato Alfredo Macchi nell’incontro dal titolo emblematico “Per guardare bastano gli occhi, per vedere serve anche il cuore”. Una conversazione che ha svelato i retroscena di scatti iconici come “Compare Turiddu” e “Amo esta isla”, proiettando i presenti direttamente nelle aree di crisi e nei contesti sociali più complessi dell’Europa dell’Est e dell’America Latina.
La mostra rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire il valore della fotografia analogica e digitale come strumento di testimonianza civile e narrazione poetica. Le immagini di del Castillo non si limitano a registrare l’evento, ma cercano la connessione emotiva con i soggetti, rendendo visibile l’invisibile attraverso il rigore del bianco e nero.
Informazioni per la visita: La mostra “Nero su Bianco” resterà aperta al pubblico fino al 30 aprile 2026. Sarà possibile visitarla tutti i giorni, ad esclusione dei festivi, nella fascia oraria dalle 16:00 alle 20:00.

