L’Italia ha conquistato la medaglia d’oro nel team pursuit maschile di speed skating alle Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026, riportando un titolo olimpico che mancava da 20 anni. Gli azzurri Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti si sono imposti nella finale contro gli Stati Uniti nell’impianto milanese, regalando all’Italia un nuovo momento di gloria nella disciplina sulla lunga pista.

Il successo arriva dopo una gara sfaccettata in cui la squadra italiana ha fatto valere ritmo, tecnica e perfetta sincronia. In precedenza, l’Italia aveva già eliminato nelle semifinali i Paesi Bassi, conquistando così il diritto di giocarsi l’oro dopo aver stabilito uno dei tempi migliori in semifinale.

Quel trionfo assume un significato speciale perché segue il titolo olimpico ottenuto nel 2006, quando Enrico Fabris, Matteo Anesi e Ippolito Sanfratello vinsero l’oro nella stessa disciplina a Torino 2006: da allora nessuna squadra italiana di team pursuit era riuscita a riportarsi sul gradino più alto del podio olimpico.

Un’impresa nel segno della continuità

Questo oro si aggiunge ai successi azzurri già ottenuti nel pattinaggio di velocità a Milano‑Cortina, come le medaglie d’oro individuali conquistate da Francesca Lollobrigida nei 3000 m e nei 5000 m femminili nelle giornate precedenti e al bronzo giovane di Riccardo Lorello nei 5000 m maschili.

La staffetta maschile ha dimostrato grande carattere fin dalle fasi preliminari, sfruttando la propria esperienza e la perfetta intesa di squadra per gestire una gara densa di tensione e di ritmo. L’impresa è stata accolta con entusiasmo dal pubblico presente sulle tribune, testimoni della crescita della disciplina in Italia.

L’Italia nell’Olimpiade di casa

Il successo nel team pursuit maschile entra nella storia dell’edizione 2026, contribuendo al record di medaglie azzurre in questi Giochi: l’Italia si trova infatti ai vertici del medagliere consolidando una prestazione complessiva mai così ricca di podi nel corso dei Giochi casalinghi.

Con questo oro, Ghiotto, Giovannini e Malfatti si iscrivono nell’albo d’oro dello speed skating italiano a livello olimpico, accompagnando nel mito delle piste lunghe figure leggendarie come quella di Fabris e consolidando la competitività italiana anche in un contesto internazionale sempre più agguerrito.

La festa continua per lo sport italiano alle Olimpiadi Milano‑Cortina 2026, con altri appuntamenti in programma nei prossimi giorni e altre chance di salire ancora sul podio.

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