Un cimitero come luogo dell’incontro, due anime inquiete e un dialogo che scivola con naturalezza dal sorriso alla poesia. “Avevamo un appuntamento” va in scena venerdì 13 e sabato 14 febbraio 2026 al Teatro San Paolo di Rivoli, portando sul palco una commedia originale e sorprendente, capace di raccontare la vita partendo dal suo confine più enigmatico: la morte.

La storia ruota attorno ad Anna e Giacomo, due personaggi intensi e fuori dagli schemi. Lei è una donna eccentrica, convinta di poter ascoltare le voci dei defunti; lui è un uomo in cerca di risposte sulle proprie radici familiari. Il loro incontro, apparentemente casuale, avviene in uno spazio sospeso tra realtà e immaginazione, dove il tempo sembra fermarsi e le certezze vacillano.

Da questo incrocio inatteso nasce un dialogo brillante e ricco di sfumature, fatto di battute spiazzanti, confessioni improvvise e rivelazioni che emergono con naturalezza. La commedia si muove con equilibrio tra ironia e delicatezza, affrontando uno dei grandi tabù della nostra cultura senza mai appesantirlo, ma anzi restituendogli una dimensione profondamente umana.

In “Avevamo un appuntamento” la morte non è un punto di arrivo, bensì uno specchio attraverso cui osservare la vita: i legami, le assenze, le domande rimaste aperte e il bisogno universale di comprensione. Il registro comico si intreccia a momenti di autentica poesia, dando vita a una narrazione che sa far sorridere e riflettere allo stesso tempo.

A interpretare i due protagonisti sono Giovanna Criscuolo e Vincenzo Volo, che danno corpo e voce a un confronto intenso, capace di coinvolgere il pubblico con sensibilità e leggerezza. Una proposta teatrale intima e profonda, che invita a guardare con occhi nuovi ciò che spesso si evita di nominare, trasformando l’incontro con l’ignoto in un’occasione di ascolto e di emozione.

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