Il colosso statunitense dei grandi magazzini di lusso Saks Global, proprietario dei rinomati marchi Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus e Bergdorf Goodman, ha annunciato di aver presentato istanza di fallimento volontario negli Stati Uniti, avviando la procedura prevista dal Chapter 11 presso il Tribunale fallimentare del Distretto Meridionale del Texas.
L’operazione, che consente all’azienda di ristrutturare il proprio debito e proseguire le attività operative sotto supervisione giudiziaria, arriva in un momento critico per il gruppo, con obbligazioni finanziarie accumulate a circa cinque miliardi di dollari, a fronte di un fatturato annuo inferiore ai 6 miliardi.
Tra gli impegni non onorati figura un pagamento da 100 milioni di dollari scaduto il 30 dicembre, legato all’acquisizione di Neiman Marcus nel 2024 per 2,7 miliardi di dollari.
Nonostante la complessa situazione economica, Saks Global ha assicurato che i programmi destinati ai clienti continueranno a essere rispettati, così come i pagamenti futuri ai fornitori e il mantenimento di stipendi e benefici per tutti i dipendenti.
La società ha inoltre annunciato di aver ottenuto un finanziamento da 1,75 miliardi di dollari dai creditori, destinato a garantire liquidità sufficiente per le operazioni correnti e per le iniziative di risanamento.
A guidare la società nella fase di ristrutturazione sarà il nuovo CEO Geoffroy van Raemdonck, già amministratore delegato di Neiman Marcus prima della sua acquisizione da parte di Saks Global nel 2024. Van Raemdonck ha dichiarato: «Si tratta di un momento decisivo per Saks Global e il futuro ci offre una straordinaria opportunità per consolidare le fondamenta della nostra azienda e prepararla per i prossimi anni. Sono impaziente di proseguire la trasformazione dell’azienda affinché Saks continui a svolgere un ruolo centrale nel commercio al dettaglio di lusso».
L’operazione di fallimento Chapter 11 permette quindi a Saks Global di affrontare la complessa ristrutturazione del debito senza interrompere le attività quotidiane, salvaguardando clienti, fornitori e personale, mentre il gruppo si prepara a ridefinire la propria strategia per competere nel mercato globale del lusso.

