Primo ciak per uno dei progetti televisivi più attesi dell’anno. Sono ufficialmente partite a Milano le riprese di “Il mio nome è Carlo”, il film biografico dedicato alla vita di Carlo Acutis, il giovane proclamato santo il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV.

La pellicola, diretta da Giacomo Campiotti (regista noto per successi come Braccialetti Rossi), è una coproduzione RTI e Skipless e approderà prossimamente in prima serata su Canale 5.

Il Cast: volti nuovi e icone della TV

A prestare il volto a Carlo sarà il talentuoso Samuele Carrino, già protagonista di una prova intensa nel ruolo di Andrea Spezzacatena ne Il ragazzo dai pantaloni rosa. Al suo fianco, nel ruolo fondamentale della madre Antonia Salzano, ci sarà Lucia Mascino, attrice di grande spessore apprezzata in serie come I delitti del BarLume e Suburra.

Tre epoche per raccontare un’anima

Il film, della durata di circa cento minuti, si snoda attraverso tre tappe fondamentali della vita di Carlo:

  1. L’infanzia (6 anni): Quando emerge la sua precoce e profonda sensibilità religiosa.
  2. La pre-adolescenza (11 anni): Gli anni delle scoperte e del servizio verso gli ultimi.
  3. Il liceo (2006): Gli anni al Leone XIII di Milano, dove viene soprannominato “il Carlo delle domande”, fino alla tragica interruzione della sua vita a causa di una leucemia fulminante.

Oltre la fede: l’informatica come missione

Il film esplorerà anche il lato pionieristico di Acutis: la sua passione per il web e l’informatica. Carlo non è stato solo un giovane di fede, ma un genio precoce della comunicazione digitale, capace di utilizzare la rete come uno strumento di evangelizzazione moderno e universale, arrivando a toccare il cuore di milioni di giovani in tutto il mondo.

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