Mercoledì 18 dicembre si prospetta una giornata difficile per chi deve viaggiare in aereo: è infatti previsto uno sciopero nazionale di 4 ore, dalle 13 alle 17, che coinvolgerà diversi comparti del trasporto aereo.
La mobilitazione riguarda:
- il personale di Ita Airways, che chiede il rinnovo del contratto nazionale, aumenti salariali, stabilizzazione dei contratti a tempo determinato, un piano industriale con investimenti in flotta e il corretto pagamento del premio di risultato;
- il personale di Vueling, per mancato rispetto del contratto aziendale e l’uso di personale estero, con il recente annuncio della chiusura della base di Roma Fiumicino e la possibile procedura di licenziamento di oltre 80 assistenti di volo;
- il personale di Enav e Techno Sky, attivi negli scali di Roma e Sicilia;
- i lavoratori delle aziende di handling associate ad Assohandlers;
- i dipendenti di Air France-KLM.
Secondo quanto comunicano i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp, lo sciopero di Ita Airways è stato confermato a seguito di un’assemblea con la partecipazione di oltre 800 lavoratori, tra presenze fisiche e collegamenti in streaming. Per Vueling, la protesta nasce dalla gestione delle risorse e dalla decisione di chiudere la base romana, con richieste di confronto costruttivo per tutelare l’occupazione.
L’ENAC ricorda che durante gli scioperi esistono fasce orarie di tutela in cui i voli devono essere comunque effettuati: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. L’elenco dei voli garantiti è disponibile sul sito ufficiale dell’ENAC e informazioni dettagliate sull’operatività del proprio volo possono essere richieste direttamente alle compagnie aeree.
I viaggiatori sono dunque invitati a controllare lo stato dei voli in anticipo e a programmare eventuali cambiamenti. Lo sciopero di oggi mette in luce le tensioni tra compagnie e lavoratori, con richieste che spaziano da condizioni contrattuali e salariali più eque a maggiori investimenti e tutela del personale.

