La commissione Perla ha consegnato al Ministero le nuove linee guida per i licei. L’intelligenza artificiale diventa trasversale, la Geografia torna autonoma e la Storia riparte dalle radici occidentali.
Ecco come cambierà il volto della scuola italiana.
Il “cantiere” della scuola italiana ha appena ultimato una delle sue fasi più delicate. Lo scorso 23 marzo 2026, la commissione presieduta dalla professoressa Loredana Perla ha ufficialmente consegnato al Ministero dell’Istruzione il documento per la revisione dei programmi dei licei.
Il testo, frutto del lavoro di oltre 130 esperti tra accademici e dirigenti, delinea una scuola che prova a stare in equilibrio tra la tutela delle radici umanistiche e l’inevitabile spinta dell’innovazione tecnologica.
Le novità principali: cosa cambia in classe
Secondo le indiscrezioni emerse, il nuovo impianto didattico si poggia su alcuni pilastri fondamentali che segnano un ritorno al passato per certi versi e un balzo nel futuro per altri:
- Intelligenza Artificiale ovunque: L’IA non sarà una materia a sé stante, ma una competenza trasversale. Entrerà in tutte le discipline, dalla filosofia alla fisica, per insegnare ai ragazzi a governare gli algoritmi anziché subirli.
- Il ritorno della Geografia: Dopo sedici anni, si conclude l’esperimento della “Geostoria” introdotto nel 2010. La Geografia torna a essere una materia autonoma con una propria identità, pur mantenendo invariato il monte ore complessivo.
- Storia e Identità: Il nuovo programma di Storia darà una centralità marcata all’Occidente. L’idea è quella di fornire solide basi sulla civiltà europea e atlantica come prerequisito necessario prima di allargare lo sguardo al resto del mondo.
- Italiano al centro: Viene ulteriormente rafforzato lo studio della lingua madre, considerata lo strumento primario di libertà e cittadinanza.
- Internazionalizzazione: Spazio alla metodologia CLIL (insegnamento di materie non linguistiche in lingua straniera) e incentivi per i periodi di studio all’estero.
Sintesi della riforma
| Ambito | Novità | Obiettivo |
| Tecnologia | IA trasversale | Alfabetizzazione digitale avanzata |
| Territorio | Geografia autonoma | Recupero delle competenze spaziali e geopolitiche |
| Memoria | Storia Occidentale | Consolidamento delle radici culturali |
| Metodo | Potenziamento CLIL | Apertura internazionale e mobilità studentesca |
In un mondo che corre verso l’automazione, la scommessa del Ministero sembra chiara: rimettere al centro la bussola (la geografia) e il pensiero critico (l’italiano), usando l’IA come un moderno sestante.

