La danza contemporanea d’autore torna protagonista sotto la Mole. Il Teatro Astra, nell’ambito della stagione di TPE – Teatro Piemonte Europa, ospita lo spettacolo “Shortcut. Frammenti di una biografia scenica”, firmato da Emanuela Tagliavia.
Più che una semplice cronologia di successi, Shortcut è concepita come una “scorciatoia nel tempo”: una costellazione di opere nate in contesti differenti che tornano a riflettersi l’una nell’altra, guidate da un fil rouge emotivo e intuitivo.
Dalla pittura al mito: i frammenti della visione
Lo spettacolo cuce insieme estratti di coreografie celebri che hanno segnato la ricerca della Tagliavia negli ultimi anni, evidenziando il suo dialogo costante con le altre arti:
- Dialoghi con l’arte: Da Combustioni (omaggio ad Alberto Burri) a Deux à Tiroir (ispirato a Salvador Dalí), fino alle variazioni pittoriche dedicate a Hopper e Balthus.
- Suggestioni classiche e moderne: Il mito dell’Ermafrodito in Prior to and After e la leggerezza di Funambolia, opera che ha inaugurato la stagione del Teatro Gerolamo.
- Respiro internazionale: In scena anche frammenti di Variations for Five, applaudito all’Al Bustan Festival di Beirut.
Un cast d’eccellenza e musiche originali
A ridare vita a queste “materie in movimento” è un gruppo di danzatori cresciuti sotto la guida della coreografa presso l’Accademia Teatro alla Scala e la Civica Scuola Paolo Grassi: Stefania Boanta, Andrea Cipolla, Federica D’Aversa, Fabiana Laneve, Marcello Malchiodi e Massimiliano Santagostino.
Fondamentale è il sodalizio artistico con il compositore Giampaolo Testoni, le cui musiche originali non sono un semplice accompagnamento, ma una presenza necessaria che modella il gesto coreografico. Completano l’estetica della scena i costumi di Lou Antinori e il progetto luci di Fabio Passerini e Sharon Remartini.
“Shortcut non ricostruisce una storia: ne evoca le tracce. È un ‘mostro’ scenico, ibrido e non lineare, dove il passato è materia ancora viva.”

