SpaceX si avvicina a un traguardo senza precedenti nel panorama dell’economia globale. L’azienda aerospaziale fondata e guidata da Elon Musk potrebbe raggiungere una valutazione complessiva di circa 800 miliardi di dollari, diventando così la società privata più preziosa al mondo. A riportarlo è il New York Times, che cita fonti interne e documenti condivisi con i dipendenti.
Il balzo in avanti sarebbe legato a una nuova operazione di compravendita di azioni riservata all’interno dell’azienda. SpaceX avrebbe proposto di riacquistare titoli dai dipendenti e dagli azionisti a un prezzo di 421 dollari per azione, quasi il doppio rispetto all’ultima valutazione interna. A questi livelli, la società supererebbe anche OpenAI, oggi stimata intorno ai 500 miliardi di dollari.
La comunicazione ufficiale è arrivata venerdì scorso, quando l’azienda ha informato il personale dell’intenzione di procedere con un’operazione che comporterebbe l’acquisto di azioni per un valore complessivo di circa 2,56 miliardi di dollari. A firmare la lettera è stato il direttore finanziario Bret Johnsen, che ha delineato uno scenario di forte crescita e consolidamento.
Nel messaggio, Johnsen non ha escluso nemmeno l’ipotesi di un debutto in Borsa. Pur sottolineando che tempi, modalità e valutazione finale restano incerti, il CFO ha lasciato intendere che una possibile offerta pubblica iniziale potrebbe arrivare all’inizio del prossimo anno, qualora l’azienda continui a ottenere risultati solidi e le condizioni dei mercati finanziari risultino favorevoli. Un’eventuale IPO, ha spiegato, potrebbe consentire a SpaceX di raccogliere capitali ingenti per sostenere i suoi ambiziosi programmi.
Fondata con l’obiettivo di ridurre i costi dei lanci spaziali e rendere possibile la colonizzazione di Marte, SpaceX è oggi uno dei pilastri dell’industria aerospaziale mondiale. Dai razzi riutilizzabili Falcon al progetto Starship, fino alla costellazione di satelliti Starlink per la connessione internet globale, l’azienda ha costruito negli anni un ecosistema tecnologico che continua ad attrarre investitori e governi.
Se la valutazione da 800 miliardi dovesse concretizzarsi, SpaceX non solo entrerebbe in una dimensione finora riservata ai colossi quotati, ma segnerebbe anche un punto di svolta per il ruolo delle aziende private nell’economia spaziale. Un’ulteriore conferma della capacità di Elon Musk di spingere i confini dell’innovazione — e delle valutazioni finanziarie — ben oltre i limiti tradizionali.

