La svolta strategica sull’elettrico pesa come un macigno sui conti e sul titolo di Stellantis, che affonda in Borsa fino al -24% dopo l’annuncio di oneri per circa 22,2 miliardi di euro legati alla revisione dei piani industriali. Il gruppo automobilistico ha comunicato che la nuova impostazione comporterà perdite tra i 19 e i 21 miliardi nel secondo semestre, a seguito della cancellazione di modelli e programmi privi di prospettive di redditività.
Secondo l’amministratore delegato Antonio Filosa, gli oneri riflettono soprattutto una sovrastima dei tempi della transizione energetica, che avrebbe allontanato l’azienda dalle reali esigenze del mercato. «La reimpostazione annunciata – ha spiegato – punta a rimettere i clienti e le loro preferenze al centro di ogni decisione». Uno sguardo già rivolto al futuro: «Nel 2026 la nostra attenzione sarà incrollabile nel colmare i gap di esecuzione del passato», ha aggiunto Filosa, anticipando ulteriori dettagli all’Investor Day del 21 maggio.
Il mercato ha reagito con forza: dopo un avvio a -19%, il titolo ha toccato i minimi di giornata a 6,21 euro, penalizzato dalle svalutazioni e dalle stime riviste sull’elettrico. Nonostante ciò, alcuni indicatori operativi mostrano segnali contrastanti. Nel quarto trimestre 2025, Stellantis stima consegne in crescita del 9% a 1,5 milioni di unità, spinte soprattutto dal Nord America (+43%), grazie alla normalizzazione delle scorte e al boom degli ordini dei marchi Jeep, Ram e Dodge.
Più complessa la situazione in Europa, dove le consegne risultano in calo del 4%, penalizzate dal rallentamento dei veicoli commerciali leggeri e da una forte pressione competitiva. In controtendenza alcuni modelli su piattaforma Smart Car, che segnano un deciso aumento delle vendite, senza però riuscire a compensare il calo complessivo.
La partita, ora, si gioca sulla capacità del gruppo di riequilibrare l’offerta tra elettrico, ibrido e motori termici, recuperando redditività e fiducia degli investitori in una fase cruciale per l’industria dell’auto europea.

