Il nuovo anno a Trani si apre nel segno della luce, dell’arte e della partecipazione collettiva. Giovedì 1 gennaio 2026, Piazza Quercia diventa il cuore pulsante dei Capodanni di Puglia, ospitando una giornata di festa che unisce lo spirito olimpico, la grande musica sinfonica e le emozioni della canzone d’autore italiana, con il supporto e la diretta di Radio Selene.
A inaugurare simbolicamente il 2026 sarà il passaggio della Fiaccola Olimpica di Milano-Cortina, previsto a partire dalle 10.30. La fiamma attraverserà la città come segno di energia, futuro e orgoglio condiviso, trasformando Trani in una tappa di un racconto nazionale che parla di sport, valori e visione internazionale.
Subito dopo, dalle 11.00, spazio al Gran Concerto di Capodanno, a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS. Sul palco l’Orchestra Saverio Mercadante, diretta dal maestro Rocco Debernardis, guiderà il pubblico in un viaggio musicale che attraversa epoche e suggestioni diverse: dall’eleganza classica di Mozart ai valzer viennesi più celebri, fino alle indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone, capaci di evocare immagini, memoria e cinema. Un programma pensato per accogliere il nuovo anno con armonia e intensità emotiva.
La giornata di festa prosegue anche nel tardo pomeriggio. Alle 18.30 Piazza Quercia tornerà a riempirsi per uno degli appuntamenti più attesi: il concerto di Gianmarco Carroccia, interprete indicato da Mogol come voce di riferimento per il repertorio di Lucio Battisti. Accompagnato dalla sua band, Carroccia riporterà sul palco le “Emozioni” di una delle coppie più iconiche della musica italiana, restituendo al pubblico canzoni che continuano a parlare a generazioni diverse.
Tutti gli eventi della giornata sono gratuiti, con posti a sedere, e saranno trasmessi in diretta su Radio Selene. L’iniziativa è promossa dal Comune di Trani nell’ambito dei Capodanni di Puglia ed è cofinanziata da Coesione Italia 21–27, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione, all’interno delle politiche di valorizzazione turistica e culturale del territorio.
Con questo primo gennaio, Trani non si limita a salutare l’anno nuovo, ma inaugura un percorso fatto di cultura, musica e accoglienza, confermando la propria vocazione a essere luogo di incontro, bellezza e respiro internazionale.

