Dal 9 all’11 aprile sul palco di Forcella: “Napoli Import” sfida la retorica cittadina, seguito dal “Concerto delle Due Sicilie” con Trampetti e Alfio Antico.

Il sipario del Trianon Viviani torna ad aprirsi per la programmazione della settimana successiva alle festività pasquali. Il “teatro del popolo” di Forcella propone due appuntamenti di rilievo che spaziano dalla narrazione urbana anti-retorica alla riscoperta delle radici folk del Mediterraneo, confermando la sua vocazione di centro culturale poliedrico nel cuore della città.

Gianfranco Gallo: Napoli vista con “occhi stranieri”

Giovedì 9 e venerdì 10 aprile (ore 21:00), il palco sarà affidato a Gianfranco Gallo con lo spettacolo “Napoli Import. Misantropolis”. Si tratta di un’operazione di “teatro canzone” originale in cui l’artista dedica un omaggio insolito alla città partenopea. Il perno della rappresentazione è la reinterpretazione di brani celebri scritti da autori non napoletani, utilizzati come lente d’ingrandimento per restituire un’immagine di Napoli autentica e spogliata dai consueti cliché folkloristici. Un racconto crudo e poetico che punta a scardinare la retorica e a indagare l’anima urbana contemporanea.

Il “Concerto delle Due Sicilie”: un incontro di eccellenze

La settimana si chiuderà sabato 11 aprile alle ore 21:00 con un evento musicale di grande spessore: il “Concerto delle Due Sicilie”. La serata vedrà l’incontro tra alcune delle personalità più influenti del panorama folk e d’autore italiano:

  • Patrizio Trampetti: Storico esponente del folk revival e fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare (NCCP).
  • Alfio Antico: Maestro del tamburo a cornice e della tradizione siciliana, noto per le collaborazioni con giganti come De André, Dalla e Capossela.
  • Jennà Romano: Chitarrista e voce dei Letti Sfatti, portatore di sonorità innovative.
  • Amedeo Ronga: Contrabbassista di solida esperienza jazz e folk.

Il concerto, che affonda le radici nella tradizione popolare per evolversi verso nuove forme della “forma canzone”, vedrà anche la partecipazione straordinaria dell’attrice Maria Sofia Palmieri. Lo spettacolo promette di essere un viaggio sonoro attraverso il Sud Italia, dove il ritmo ancestrale dei tamburi di Antico si fonderà con l’eleganza degli arrangiamenti d’autore, in un dialogo continuo tra passato e presente.

Con queste proposte, il Trianon Viviani prosegue il suo percorso di valorizzazione della cultura campana e meridionale, offrendo al pubblico momenti di riflessione sociale e di alta qualità artistica.

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