Oltre 250 appuntamenti nel palinsesto del Comune. Dal centro alle periferie, il design diventa accessibile e “circolare” per la 64ª edizione del Salone del Mobile.

Milano si conferma capitale mondiale del progetto con un’edizione della Design Week che punta a superare ogni record. Dal 20 al 26 aprile, in concomitanza con la 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano, la città sarà animata da oltre 267 iniziative ufficiali inserite nel palinsesto del Comune. Un programma vastissimo che quest’anno mette al centro due pilastri inderogabili: la sostenibilità ambientale e l’accessibilità universale.

Dalle storiche vie del distretto di Brera fino agli spazi post-industriali di Certosa e Corvetto, il design non sarà solo un’esibizione di estetica, ma uno strumento di rigenerazione urbana. Per la prima volta, la concessione degli spazi pubblici è stata legata a rigidi criteri di eco-progettazione: ogni installazione dovrà prevedere un piano di recupero o riciclo dei materiali utilizzati, riducendo al minimo l’impatto ambientale dell’evento.

La grande novità del 2026 è l’impegno per una Design Week realmente inclusiva. Sotto lo slogan “Design for All”, il palinsesto del Comune ha promosso eventi progettati per essere fruibili da chiunque, indipendentemente dalle capacità fisiche o sensoriali.

  • Percorsi tattili e olfattivi: Molte installazioni nei musei civici e a Palazzo Reale saranno dotate di supporti per persone ipovedenti.
  • Mobilità facilitata: Una rete di navette elettriche e mappe digitali aggiornate indicherà i percorsi privi di barriere architettoniche per raggiungere i distretti più caldi del Fuorisalone.

Il cuore della manifestazione batterà come sempre nei distretti storici — Brera, Durini, Isola e Tortona — ma l’edizione 2026 vede una fortissima espansione verso le aree periferiche.

  • Musei e Teatri: Il Castello Sforzesco e la Triennale ospiteranno mostre di caratura internazionale sulla storia del mobile italiano.
  • Spazi ex industriali: L’Ex Macello e l’area di San Cristoforo diventeranno hub per i giovani designer emergenti, con focus sull’economia circolare e sulle nuove tecnologie di stampa 3D con materiali bio-based.
  • Palazzo Marino: La sede del Comune aprirà le porte con un’installazione curata da architetti di fama mondiale che riflette sul rapporto tra verde urbano e spazi abitativi.

L’Assessore allo Sviluppo Economico ha sottolineato come la Design Week rappresenti ormai un momento vitale per l’economia milanese: “Oltre ai numeri record degli eventi, ci aspettiamo un ritorno economico senza precedenti per il commercio e l’accoglienza. Ma il vero successo è aver reso il design un bene comune, capace di arrivare in ogni municipio e di parlare di futuro sostenibile a cittadini e turisti”.

Con l’allestimento di piazze tattili, giardini temporanei e workshop aperti al pubblico, Milano si prepara a trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto, dove la bellezza del design si sposa con la responsabilità verso il pianeta e le persone.

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