La seconda settimana di programmazione del nuovo anno al Trianon Viviani si apre nel segno della contaminazione tra linguaggi e della riscoperta della grande tradizione teatrale italiana. Il teatro di Forcella propone un fine settimana che unisce musica e prosa, introspezione e comicità, con due appuntamenti distinti ma complementari.
Venerdì 16 gennaio alle ore 21 va in scena “Vio-Lenti”, progetto di teatro narrativo e concerto che vede protagonisti Luca ’O Zulù Persico, storico frontman dei 99 Posse, insieme alla violinista e performer Caterina Bianco. Lo spettacolo attraversa la carriera artistica e umana di ’O Zulù, restituendo al pubblico un racconto intimo e potente, in cui la parola si intreccia alla musica in un continuo dialogo tra memoria personale e impegno collettivo.
“Vio-Lenti” è un viaggio fatto di confessioni, riflessioni e slanci emotivi, in cui l’esperienza musicale si trasforma in racconto teatrale. Al centro ci sono le radici, le scelte, le lotte e la passione civile che hanno segnato il percorso di uno degli artisti più rappresentativi della scena indipendente italiana, in un intreccio capace di coinvolgere e interrogare il pubblico.
Sabato 17 gennaio alle ore 21, il Trianon Viviani accoglie invece il ritorno di Massimo Venturiello, che riporta in scena “Chicchignola” di Ettore Petrolini. Con questo testo, l’attore e drammaturgo romano rende omaggio a uno dei massimi interpreti della comicità italiana, dipingendo un affresco tragicomico dell’Italia popolare dei primi del Novecento.
“Chicchignola” è la storia di un piccolo antieroe che affronta la vita con una comicità spontanea, tenera e corrosiva allo stesso tempo. Venturiello restituisce al personaggio tutta la sua umanità, muovendosi tra ironia e malinconia, e riportando in vita un universo teatrale in cui il riso diventa strumento di osservazione sociale e di critica gentile.
Con questo doppio appuntamento, il Trianon Viviani conferma la propria vocazione a essere luogo di incontro tra linguaggi diversi, capace di accogliere sia la sperimentazione contemporanea sia la grande tradizione del teatro italiano, offrendo al pubblico un fine settimana ricco di suggestioni e qualità artistica.

