Dal 28 maggio al 2 giugno l’ecoresort garganico ospita la quinta edizione del retreat dedicato a benessere outdoor, mobilità dolce, natura e turismo rigenerativo.
Il turismo lento, sostenibile e rigenerativo si conferma uno degli asset più rilevanti della stagione 2026. A livello nazionale, il comparto green e slow supera i 10 miliardi di euro di valore, mentre la Puglia continua a distinguersi per la crescita dei flussi consapevoli e per un modello di accoglienza sempre più orientato a borghi, aree rurali, natura e mobilità dolce.
In questo scenario, Vieste rafforza il proprio ruolo di destinazione centrale del turismo pugliese. La città garganica supera i 2 milioni di presenze e registra una permanenza media di 6 giorni, dato che evidenzia una capacità di attrazione non legata solo al turismo balneare tradizionale, ma anche a esperienze più lunghe, immersive e legate al territorio.
Tra i progetti che interpretano questa trasformazione c’è lo Slow Retreat Sport & Natura, in programma dal 28 maggio al 2 giugno 2026 presso l’ecoresort Cala Molinella di Vieste. Giunto alla quinta edizione, il retreat propone un modello di ospitalità outdoor fondato su benessere, attività sportive, natura, sostenibilità e valorizzazione del Parco Nazionale del Gargano.
L’iniziativa mette insieme diverse esperienze: percorsi in e-bike, allenamento funzionale all’aperto, yoga, momenti dedicati alla tradizione locale e proposte enogastronomiche a chilometro zero. L’obiettivo è offrire un’idea di vacanza che non si limiti al soggiorno, ma favorisca un rapporto più consapevole con il luogo, con il paesaggio e con le comunità che lo abitano.
Elemento centrale del progetto è la collaborazione con realtà tecniche e territoriali come Mooveng, per la mobilità dolce e l’e-bike, e LovFit The Experience, per le attività di movimento e benessere outdoor. Tra i momenti più rappresentativi è prevista anche una sessione di yoga al tramonto su un trabucco storico, in collaborazione con l’associazione Rinascita dei Trabucchi Storici del Gargano.
Il retreat si collega idealmente anche al GAG – Giro ad Anello del Gargano, itinerario permanente di oltre 200 chilometri pensato per il cicloturismo e la scoperta lenta del territorio, tra borghi, Foresta Umbra e paesaggi costieri. Il percorso si inserisce in un segmento, quello del cicloturismo, che in Italia vale circa 5,5 miliardi di euro annui e rappresenta uno dei comparti più dinamici del turismo sostenibile.
Nel modello proposto da Cala Molinella, la dimensione ambientale si intreccia con quella economica. Il turismo slow non viene inteso come semplice rallentamento, ma come una forma di sviluppo capace di generare qualità, permanenza, fidelizzazione e ricadute positive sul territorio.
I dati confermano questa direzione: la Puglia ha chiuso l’anno precedente con oltre 22,7 milioni di presenze e una domanda straniera in crescita del 25%. In questo quadro, Vieste si colloca tra le destinazioni più attrattive, grazie alla capacità di integrare mare, natura, sport, benessere e identità locale.
«Questa edizione rappresenta un invito a riscoprire il valore della presenza nel viaggio», dichiarano gli organizzatori, sottolineando come il Gargano, con la sua biodiversità, sia una destinazione naturale per chi cerca equilibrio tra corpo, mente e ambiente.
Con lo Slow Retreat Sport & Natura, Vieste propone dunque un modello di turismo che guarda oltre la stagionalità e oltre la sola fruizione balneare. Un laboratorio di accoglienza rigenerativa in cui la lentezza diventa valore, il territorio diventa esperienza e il viaggio torna a essere occasione di relazione autentica con i luoghi.

