Domenica 19 aprile a Palazzo delle Arti Beltrani l’eccellenza del Conservatorio di Bari tra musica da camera, infusi pregiati e atmosfere ottocentesche.
La rassegna “Un Tè Classico” giunge al suo terzo appuntamento, confermando Palazzo delle Arti Beltrani come uno dei salotti culturali più raffinati della Puglia. Domenica 19 aprile, a partire dalle ore 17:30 (apertura porte ore 17:00), la scena sarà affidata al concerto “Crepuscoli Tardo Romantici”, un viaggio nelle sonorità passionali di fine Ottocento.
Protagonista della serata sarà una formazione d’eccellenza del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari: il trio composto da Michele Argentieri (pianoforte), Fedora Palladino (violoncello) e Domenico Michele Cetera (clarinetto). I tre giovani talenti, già vincitori di prestigiosi premi internazionali, guideranno il pubblico attraverso un programma di raro fascino e intensità emotiva.
Il rito del tè: un’esperienza multisensoriale
Il format, prodotto da Delle Arti ODV-ETS, trasforma l’ascolto musicale in un’esperienza sensoriale completa. Come nei salotti d’arte d’altri tempi, il rito domenicale prevede:
- Musica d’eccellenza: L’ascolto di capolavori cameristici eseguiti dal vivo.
- Degustazione: Una selezione di pregiati infusi e tè accompagnati da dolci delizie artigianali.
- Atmosfera conviviale: L’uso di porcellane pregiate e la cura dei dettagli per ricreare l’eleganza ottocentesca.
Il Programma musicale
Il trio esplorerà due figure chiave della transizione verso il modernismo:
- Rita Strohl: In apertura, “Arlequín et Colombine”, un’opera vibrante dedicata ai personaggi della Commedia dell’arte della compositrice francese.
- Alexander von Zemlinsky: Il monumentale “Trio in re minore op. 3”, opera giovanile intrisa di influenze brahmsiane che incarna perfettamente il clima crepuscolare del periodo.
Calendario e prospettive
La rassegna, che si avvale della media partner di Radio Selene, proseguirà fino a giugno con nuovi appuntamenti dedicati al Belcanto e alla vocalità cameristica, coinvolgendo anche i talenti del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.

