Una vittoria che profuma di liberazione. La Fiorentina di Paolo Vanoli espugna lo stadio Giovanni Zini con un poker perentorio, aggiudicandosi quello che alla vigilia era stato definito il “dentro o fuori” per la permanenza nel massimo campionato. Per la Cremonese di Davide Nicola, invece, è il dodicesimo turno consecutivo senza i tre punti: un ruolino di marcia che rende lo spettro della Serie B sempre più concreto.

Il racconto della gara: cinismo e contropiede

Nonostante un avvio shock, con De Gea miracoloso dopo soli 120 secondi su una conclusione a colpo sicuro di Bonazzoli, la Fiorentina ha preso progressivamente il comando delle operazioni, sfruttando le fragilità difensive dei padroni di casa.

  • Primo Tempo: Il ghiaccio si rompe al 25′ grazie a Fabiano Parisi, che conclude un’azione personale sulla destra battendo Audero (non esente da colpe). Al 32′ arriva il raddoppio firmato da Roberto Piccoli, glaciale nel finalizzare una verticalizzazione millimetrica di un ispiratissimo Gosens.
  • Secondo Tempo: La ripresa si apre con il tris fulmineo di Dodò, che al 49′ corona un contropiede perfetto saltando il portiere con una giocata d’autore. La Cremonese prova a rientrare in partita al 57′ con la zampata di David Okereke, ma è solo un’illusione. Al 70′ ci pensa Albert Gudmundsson a chiudere definitivamente i giochi, finalizzando un’azione corale fatta di tocchi di prima e classe pura.

Classifica e prospettive

Con questo successo, la Fiorentina sale a quota 31 punti, superando il Lecce e portandosi in una posizione decisamente più rassicurante a nove giornate dalla fine. Un’iniezione di fiducia fondamentale in vista del proibitivo impegno di domenica prossima contro l’Inter.

Per la Cremonese la situazione è drammatica: ferma all’ultimo posto, la squadra di Nicola appare psicologicamente fragile e incapace di reagire ai colpi degli avversari.


Il Tabellino: Cremonese-Fiorentina 1-4

  • Marcatori: 25′ Parisi (F), 32′ Piccoli (F), 49′ Dodò (F), 57′ Okereke (C), 70′ Gudmundsson (F).
  • Cremonese (3-5-2): Audero; Ceccherini, Lochoshvili, Bianchetti; Floriani Mussolini, Castagnetti, Pickel, Johnsen, Quagliata; Bonazzoli, Tsadjout. (Subentrati: Okereke, Grassi).
  • Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Parisi; Brescianini, Mandragora, Gosens; Gudmundsson, Piccoli, Beltrán.

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