Un vertice intergovernativo di particolare rilievo ha visto oggi a Roma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni accogliere a Villa Doria Pamphilj il cancelliere tedesco Friedrich Merz. L’incontro ha riunito undici ministri della delegazione italiana e dieci di quella tedesca, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione strategica, economica e di sicurezza tra i due Paesi, consolidando al contempo il legame transatlantico tra Europa e Stati Uniti.
Dopo un bilaterale tra Meloni e Merz, è stato firmato un Protocollo d’intesa su un piano d’azione italo-tedesco che prevede iniziative in materia di sicurezza, difesa, resilienza e competitività. Il documento sarà trasmesso alla Commissione Europea in vista dell’incontro informale sulla competitività previsto il 12 febbraio.
“Partner forti, interdipendenza industriale e politica”
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha aperto il Business Forum Italia-Germania, sottolineando che i rapporti tra Roma e Berlino sono “forti, solidi e proiettati verso il futuro”. “Le due più importanti realtà industriali dell’UE condividono un modello di crescita fortemente orientato all’export e vantano rapporti politici molto stretti”, ha spiegato Tajani, evidenziando la collaborazione su politiche industriali, commerciali e missioni congiunte.
Il collega tedesco Johann Wadephul ha ribadito la convergenza sulle priorità internazionali e sull’agenda europea, confermando l’impegno di Berlino a sostenere la competitività del mercato unico e la semplificazione della legislazione Ue.
Meloni: “Oggi più vicini che mai, Europa protagonista del proprio destino”
In conferenza stampa, Giorgia Meloni ha affermato che il vertice rafforza la cooperazione tra Italia e Germania e ribadisce l’importanza di un legame solido con gli Stati Uniti. Rispondendo a domande sui timori legati a Donald Trump, la premier ha dichiarato: “Trump è il presidente eletto degli Stati Uniti. Gli stessi discorsi li ho sentiti su Biden e persino su di me. Bisogna fare i conti con la democrazia”.
Meloni ha anche scherzato sulla possibilità di proporre l’ex presidente Usa al Nobel per la pace: “Spero potremo candidare Trump al Nobel per la pace”.
Sul ruolo dell’Italia in Europa, la premier ha aggiunto: “Non mi interessa sostituire nessuno. L’Italia dimostra stabilità, forza e concretezza sullo scacchiere internazionale, ponendo questioni anche scomode per il futuro del continente. Serve lucidità, responsabilità e coraggio, senza infantilismi nella politica estera”.
Merz: “Unità europea e difesa transatlantica”
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha sottolineato la necessità di una risposta europea unitaria a eventuali controdazi e minacce esterne, ricordando che “le minacce vengono dall’esterno della Nato, non dall’interno”. Merz ha evidenziato l’importanza di una difesa europea efficace, basata su contributi comuni e snellimento delle strutture, e la collaborazione con l’Italia nell’industria della difesa.
Sicurezza, Ucraina, Medio Oriente
Il Protocollo firmato da Roma e Berlino prevede la coordinazione su sicurezza euro-atlantica, rafforzamento del pilastro europeo della Nato e sostegno alla deterrenza, così come azioni concrete a supporto dell’Ucraina nella difesa contro l’aggressione russa, compresi appalti industriali congiunti e forniture militari.
Tra gli altri impegni, Italia e Germania confermano il sostegno a un piano statunitense per la pace a Gaza e promuovono un dialogo strutturato su Medio Oriente, Nord Africa, Golfo, Sahel, Balcani occidentali, Cina, Indo-Pacifico e Artico, rafforzando la posizione europea nello scacchiere globale.
Competitività e semplificazione normativa
Un focus del vertice è stato anche la competitività europea. Il Protocollo prevede la semplificazione della normativa Ue, riduzione degli oneri amministrativi, riforme strutturali e un quadro normativo prevedibile per gli investimenti, promuovendo innovazione, crescita delle imprese e mobilità dei talenti.
Meloni e Merz hanno concordato sull’importanza di rafforzare la cooperazione industriale e le condizioni per le PMI, sostenendo iniziative europee che favoriscano investimenti, competitività e sviluppo del mercato unico.

