A Genova apre al pubblico il Serial Killer Museum, la più grande esposizione italiana dedicata al mondo del true crime e allo studio dei serial killer. Dopo le tappe di Firenze e Torino, la mostra arriva nel capoluogo ligure con un percorso immersivo pensato per approfondire la storia della criminologia e i casi più noti della cronaca nera internazionale.
L’allestimento è articolato in sedici sezioni tematiche che accompagnano i visitatori in un viaggio di circa 45 minuti, arricchito da audioguide multilingue e materiali informativi. Il percorso ricostruisce il profilo psicologico e criminale di alcuni tra i più noti assassini seriali, italiani e stranieri, offrendo anche una chiave di lettura storica e scientifica dei fenomeni criminali.
Tra le figure analizzate nella mostra compare Donato Bilancia, uno dei serial killer italiani più complessi per escalation criminale e profilo psicologico. Accanto a lui sono presenti sezioni dedicate a casi storici come Leonarda Cianciulli, conosciuta come la “saponificatrice di Correggio”, e al misterioso Mostro di Firenze, uno dei casi irrisolti più discussi della cronaca italiana.
Il museo dedica inoltre ampio spazio ai grandi nomi del crimine internazionale, tra cui Jeffrey Dahmer, John Wayne Gacy e il killer sovietico Andrei Chikatilo, responsabile di numerosi omicidi tra gli anni Settanta e Ottanta.
Secondo i curatori, l’iniziativa nasce dal crescente interesse del pubblico verso il genere true crime, fenomeno culturale che negli ultimi anni ha trovato grande spazio tra documentari, podcast e serie televisive. L’obiettivo dell’esposizione non è la spettacolarizzazione del crimine, ma la comprensione delle dinamiche psicologiche e sociali che caratterizzano questi casi e l’impatto delle loro azioni sulla società.
All’interno del percorso trovano spazio anche approfondimenti dedicati alle teorie del criminologo italiano Cesare Lombroso, considerato uno dei pionieri dello studio scientifico del comportamento criminale.
Una parte della mostra è infine dedicata ai metodi di esecuzione negli Stati Uniti nel Novecento, con tre sezioni che raccontano l’evoluzione delle pratiche capitali, dalla sedia elettrica fino all’iniezione letale.
Con la nuova apertura a Genova, il Serial Killer Museum si propone come una delle esperienze espositive più complete in Italia dedicate alla criminologia contemporanea, offrendo ai visitatori un percorso di approfondimento tra storia, psicologia e cronaca giudiziaria.

