Il 18 maggio a Palazzo Nuovo appuntamento con i musicisti dell’Accademia del Ricercare nell’ambito del corso DAMS di Storia della Musica del professor Daniele Valentino Filippi
La musica antica torna a farsi strumento di conoscenza, ascolto e memoria con un nuovo appuntamento della trentunesima edizione di Antiqua 2026, rassegna quest’anno racchiusa nel titolo “Dove il tempo si fa musica e la memoria diventa emozione”. Lunedì 18 maggio, alle 12, a Torino, negli spazi dell’Università degli Studi Umanistici – Palazzo Nuovo, in via Sant’Ottavio 20, si terrà la lezione concerto “Luci e ombre del Rinascimento musicale europeo”.
L’iniziativa, a ingresso gratuito, si svolgerà nell’ambito del corso DAMS di Storia della Musica del professor Daniele Valentino Filippi e vedrà protagonisti i musicisti dell’Accademia del Ricercare, formazione impegnata nella valorizzazione del repertorio antico e nella riscoperta dei linguaggi musicali del passato.
La formula della lezione concerto offrirà al pubblico un’esperienza doppia: da un lato l’approfondimento storico e musicologico, dall’altro l’ascolto vivo di pagine che raccontano un’epoca di grande trasformazione artistica. Il Rinascimento musicale europeo, con le sue danze, i suoi intrecci strumentali e le sue forme raffinate, verrà presentato come un universo sonoro in cui convivono eleganza, sperimentazione, spiritualità, vitalità popolare e gusto della rappresentazione.
Il programma attraverserà autori e raccolte di grande interesse. Di Giorgio Mainerio, dal Primo libro de’ balli da sonare con ogni sorta di stromenti, saranno proposti Pass’e mezzo Moderno, La Lavandara Gagliarda, L’arboscello ballo Furlano, Tedesca e Ungaresca. Pagine che restituiscono il colore delle danze rinascimentali e il loro legame con una pratica musicale destinata tanto all’ascolto quanto al movimento.
Spazio poi a Johann Hieronymus Kapsberger, con musiche strumentali di stile concertante: Entrata, Balletto, Gagliarda e Corrente. La sua scrittura, ricca di brillantezza e varietà, consentirà di cogliere il passaggio verso una sensibilità musicale nuova, più teatrale, dinamica e orientata al dialogo tra strumenti.
Il percorso si completerà con Michael Praetorius e alcune pagine tratte da Terpsicor, raccolta pubblicata nel 1620 e considerata una delle più importanti testimonianze della danza strumentale europea del primo Seicento. In programma Gagliarde de la guerre, Ballet des cocps, Ballet des baccanales e de feus e Ballet des Martelotz, brani capaci di evocare scene, gesti e atmosfere di un’Europa musicale in pieno fermento.
A interpretare il programma saranno Luisa Busca, Manuel Staropoli, Carlo Gomiero e Gianfranco Saponaro ai flauti; Linda Przybiernov, Eleonora Ghiringhelli, Virginia Ghiringhelli e Massimo Sartori alle viole; Claudia Ferrero al virginale e Luca Casalegno alle percussioni.
Con “Luci e ombre del Rinascimento musicale europeo”, Antiqua conferma la propria vocazione: riportare il pubblico dentro epoche lontane senza trasformarle in materia museale, ma restituendone la forza espressiva, la vitalità e la capacità di parlare ancora al presente. La musica diventa così un ponte tra studio e ascolto, tra memoria e emozione, tra ricerca storica e esperienza condivisa.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a segreteria@accademiadelricercare.com o accademiadelricercare@gmail.com. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito dell’Accademia del Ricercare.

