I cieli del Nord Est italiano si sono trasformati nella serata di ieri in una straordinaria tavolozza di colori, regalando a migliaia di osservatori uno spettacolo tanto inatteso quanto suggestivo. A rendere possibile l’evento è stata una forte tempesta geomagnetica, che ha spinto l’aurora boreale a manifestarsi a latitudini insolitamente basse per il nostro Paese.
Dalle Dolomiti al Friuli Venezia Giulia, passando per l’area triestina e l’altopiano di Asiago, numerose segnalazioni e immagini hanno documentato il fenomeno: cieli attraversati da sfumature rosse, viola e verdi, con scie luminose ben visibili anche a occhio nudo in alcune zone. Un evento che ha sorpreso appassionati di astronomia e semplici curiosi, pronti a immortalare il momento.
In Friuli Venezia Giulia, in particolare, sono state moltissime le fotografie condivise sui social. A Rupinpiccolo, nel territorio di Trieste, il cielo si è acceso di colori intensi, mentre sulle Dolomiti d’Ampezzo, in località come Passo Giau, le luci aurorali hanno disegnato archi e bande luminose sopra le montagne innevate, creando scenari di rara bellezza.
Secondo gli esperti, quello osservato nella notte del 19 gennaio è un evento eccezionale per l’Italia, non solo per la sua estensione geografica ma anche per l’intensità del fenomeno. Le tempeste geomagnetiche di questa portata, capaci di generare aurore visibili così a sud, sono infatti poco frequenti e vengono considerate tra le più spettacolari degli ultimi anni nel nostro Paese.
Un appuntamento inatteso con il cielo che, ancora una volta, ha ricordato quanto i fenomeni naturali possano superare ogni previsione e regalare emozioni collettive, trasformando una notte d’inverno in un evento destinato a restare nella memoria di chi ha avuto la fortuna di assistervi.

