Resta alta l’attenzione sull’emergenza frana che ha colpito Niscemi, nel Nisseno, a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Sicilia. È stata aperta un’indagine per disastro colposo per accertare eventuali responsabilità nella gestione del territorio e nella prevenzione del dissesto idrogeologico.
Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha annunciato l’intenzione di proporre al Consiglio dei ministri un’indagine amministrativa per fare piena luce su quanto accaduto negli ultimi decenni.
“Voglio capire cosa è successo e perché negli ultimi 30 anni – ha spiegato – se ci sono state sottovalutazioni, è necessario intervenire”.
Tra le prime misure di sostegno, Musumeci ha confermato la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e di tutte le altre obbligazioni finanziarie per i cittadini colpiti dall’emergenza. Si tratta di una sospensione temporanea, non di un esonero, pensata per alleviare le difficoltà immediate delle famiglie e delle imprese. Il Governo sta inoltre lavorando, insieme al Ministero del Lavoro, per individuare ammortizzatori sociali a favore delle aziende oggi inattive a causa della frana.
Nel frattempo, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la vicinanza dello Stato durante la riunione operativa tenutasi nel Municipio di Niscemi con il sindaco, il prefetto di Caltanissetta e la Protezione civile.
“La priorità – ha sottolineato – è dare risposte rapide e concrete ai circa 1.500 cittadini sfollati”.
Il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, ha confermato la gravità della situazione, parlando di un movimento franoso che interessa un fronte di diversi chilometri e di una collina che continua a cedere verso la piana di Gela.
A supporto delle operazioni sul campo, è previsto l’arrivo del Genio militare dell’Esercito, che interverrà per realizzare opere urgenti di messa in sicurezza. Intanto resta attiva l’allerta gialla per rischio idrogeologico in diverse aree della Sicilia.
Il Governo ha assicurato un monitoraggio costante dell’evolversi della situazione e l’adozione di ulteriori provvedimenti nelle prossime ore per affrontare l’emergenza e avviare il percorso di ripristino e messa in sicurezza del territorio.

